”Pago quanto bevo”, app aiuta risparmio e bere responsabile

Anche un tappo puo’ far la differenza per il bere responsabile e per frenare le stragi del sabato sera. Con #PagoQuantoBevo bevi responsabile, bevi sostenibile arriva un tappo digitale dotato di flussimetro e collegato ad una app: misura il quantitativo esatto di vino versato, lo traccia in blockchain, rilevando il grado alcolemico in relazione alle caratteristiche fisiche che il bevitore inserisce sull’app, e calcolando inoltre il costo della consumazione rapportandolo esattamente ai dl bevuti. E’ una delle 30 innovazioni, questa a firma della start up pOsti, selezionate dal responsabile Area Food e Agritech Carlo Hausmann e presentate alla settima edizione della Maker Faire Rome, la rassegna dell’innovazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma con la sua Azienda speciale Innova Camera, in corso alla Fiera di Roma fino al 20 ottobre.

Una vetrina dell’agroalimentare Made in Lazio piu’ innovativo e da primato, basti pensare che la lattuga romana e’ stata la prima insalata nella storia spaziale coltivata per gli astronauti della Iss. #PagoQuantoBevo, sottolinea il fondatore di pOsti Virgilio Maretto, ”rivoluziona il mondo nel vino e attraverso la tecnologia valorizza un bere consapevole. Ad oggi il prezzo e’ sempre a calice e non si ha cognizione del grado alcolemico. Attraverso questo tappo e la relativa app abbiamo traccia certa del vino consumato, e del prezzo giusto. Il bere diventa cosi’ tech, equo e consapevole”. Sempre nello stand Posti debutta il “kit plug&play del banchista hi-tech”. Un concentrato di tecnologia e informatica: all’interno di una scatola una stampante, un Ipad, uno spettrometro, un router wifi, un pos. E’ un kit pensato per semplificare al massimo l’operativita’ del banchista in un progetto di tracciabilita’.

In pratica, dopo aver inserito sul tablet i dati riferiti al prodotto, con un click puo’ procedere alla stampa dello scontrino parlante con 4 informazioni fondamentali – varieta’, provenienza, data di raccolta, grado di maturazione – e contestualmente procedere al pagamento. Un’operazione che si svolge in tempi rapidissimi in uno spazio fisico 30 cm x 50cm. Anche al banco del mercato la tracciabilita’ non ha ostacoli”. Sempre per vivere la campagna al passo coi tempi Enea presenta a Maker Faire Rome 2019 tecnologie all’avanguardia per produrre packaging 100% biodegradabile dagli scarti caseari, metodologie innovative per il compostaggio e per contrastare la diffusione della zanzara tigre, ma anche con “orti” hi-tech per coltivare verdure a bordo di veicoli spaziali, nell’ambito di missioni militari di pace e in altri “spazi” urbani ove sia necessario garantire cibo fresco, corretto apporto nutrizionale e alimentazione di alta qualita’. (ANSA)