Ricostruzione della Valle del Belìce, Martinciglio (M5S): ”Il nostro impegno non verrà meno”

“Sulla ricostruzione post terremoto della Valle del Belìce abbiamo le idee chiare, su come affrontare la situazione e sulle soluzioni da dover attuare per rientrare dall’emergenza. Intendiamo rassicurare i cittadini di Santa Margherita di Belice che il nostro impegno sulla ricostruzione non verrà meno e non sarà strumentalizzato da nessuno”. Lo ha scritto in un post su Facebook la deputata del Movimento 5 stelle Vita Martinciglio che nei giorn iscorsi, insieme al senatore Rino Marinello, ha incontrato a Camera il sindaco di Santa Margherita di Belice Franco Valenti. A distanza di oltre cinquant’anni dal terremoto del gennaio 1968 la ricostruzione non risulta ancora completata nonostante le molteplici iniziative parlamentari.

“Abbiamo incontrato a Roma il sindaco di Santa Margherita di Belice il quale ha ritenuto di doverci sollecitare riguardo alla questione della ricostruzione post terremoto del Belìce. Abbiamo ascoltato le sue richieste – ha scritto la deputata –  e ne abbiamo preso atto, ma teniamo a precisare che il M5s, anche grazie al lavoro svolto dai ragazzi del meetup di Santa Margherita di Belice, già da tempo si sta impegnando e lo dimostra inoltre il mio lavoro in parlamento”. La deputata ha già presentato un ordine del giorno che impegna il governo, al fine di accelerare l’iter, di “valutare l’opportunità, anche con interventi legislativi, di modificare le commissioni edilizie speciali, prevedendo in particolare, tra i componenti, un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e un rappresentante della Sovrintendenza per i beni culturali e ambientali competente per territorio, equiparando, altresì, tali commissioni alla conferenza di servizi semplificata”.

“Sulle opere di urbanizzazione dell’ex zona Pasotti – ha spiegato il sindaco Valenti – abbiamo preso atto delle criticità che hanno messo in evidenza delle carenze riferite al passato e siamo d’accordo nell’integrare la documentazione con altre informazioni utili”. Ci sono poi da sbloccare risorse per 10 milioni per il piano di bonifiche ambientali connesse allo smaltimento dell’amianto e dell’eternit derivanti dalla dismissione della baracche costruite nei comuni del Belìce che prevede interventi anche a Montevago e a Menfi. “Relativamente al problema dell’amianto – ha detto il sindaco – sarà cura dei due parlamentari valutare in maniera approfondita l’iter procedurale sin qui seguito e nel caso sollecitare i competenti organi”.