Tv: Luca Sardella al Teatro Andromeda tra arte e natura, riprese per ”Parola di Pollice Verde” Rete 4

“Stamattina piacevole passeggiata con Luca Sardella e Luca Gazzara, tra l’arte e la natura della Fattoria dell’Arte. Le riprese dalla troupe di Parola di pollice verde in onda prossimamente su Rete 4”. Lo ha scritto su Facebook, condividendo alcune foto, il pastore-scultore Lorenzo Reina fondatore del Teatro Andromeda tra i Monti Sicani a Santo Stefano Quisquina, dove oggi sono state effettuate le riprese per un reportage di Luca Sardella per il programma ‘’Parola di pollice verde’’ in onda su Rete 4.

Ci sono voluti trent’anni di lavoro a Santo Stefano di Quisquina per dare vita a quello che è un vero e proprio museo en plen air a mille metri di altezza nel cuore dei Monti Sicani, con un imponente teatro dedicato alla costellazione di Andromeda circondato da sculture che incantano i visitatori in un suggestivo percorso tra arte, natura, civiltà contadina e panorami mozzafiato. Anche pecore e asinelli, tanti alberi e piante, non manca la fattoria didattica in quella che è divenuta ormai una rinomata meta per viaggiatori e giornalisti internazionali. Diverse le iniziative culturali promosse durante l’anno e spazio anche all’enogastronomia del territorio. L’anno scorso il Teatro Andromeda è stato in vetrina alla XVI edizione della Biennale internazionale di Architettura promossa dal MiBACT a Venezia.

Il teatro, considerato un unicum, è stato “esposto” – con foto e video – tra i sessanta progetti di “Arcipelago Italia” nel Padiglione Italia curato dall’archistar Mario Cucinella.Per la prima volta un pastore alla Biennale: “Non posso che essere fiero di avere dedicato la mia vita a questo spazio che continuo a far crescere ogni giorno”, dice Lorenzo Reina che sta portando avanti il suo progetto in collaborazione con i figli Christian e Libero. L’artista già in un’altra occasione stava per approdare alla Biennale, chiamato da Vittorio Sgarbi, ma dovette rinunciare perché le sue asine dovevano partorire e inoltre c’era il teatro da finire. L’anno scorso però non si è fatto scappare l’occasione e le visite al Teatro Andromeda sono subito aumentate.