Case popolari e morosità, l’Iacp fa il punto con i sindaci: prima tappa a Montevago

Montevago è stata la prima tappa di un nuovo confronto dei vertici dell’Istituto case popolari di Agrigento con i sindaci della provincia per fare il punto sugli interventi di manutenzione da eseguire negli alloggi, ma anche per un confronto sul problema della morosità, da parte degli assegnatari, che riguarda tutta la provincia. «Abbiamo trovato la massima disponibilità da parte del sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – ha detto al Giornale di Sicilia il commissario dell’Iacp di Agrigento, Gioacchino Pontillo – ed a Montevago partiranno a breve una serie di lavori. In otto alloggi si interverrà grazie a finanziamenti specifici che riguardano questi interventi – aggiunge Pontillo – mentre quattro, sempre a Montevago, saranno sistemati grazie a fondi dell’Istituto. Con il sindaco La Rocca Ruvolo abbiamo affrontato anche il problema riguardante la sanatoria e anche a Montevago ci sono alcuni casi per i quali si può intervenire».

Nella stessa giornata di ieri la delegazione dell’Iacp – come riporta il Gds – è stata anche a Santa Margherita Belice ed a Ribera. A Santa Margherita con l’assessore Rosanna Scarpinata è stato affrontato anche il problema della convenzione, tra Iacp e Comune, mai stipulata e che riguarda circa 250 alloggi. «Dopo 25 anni interverremo – dice Pontillo – anche per evitare che questo possa frenare tutto il lavoro che dobbiamo svolgere». Nell’Agrigentino, intanto, si stanno appaltando lavori di manutenzione di alloggi, in diversi comuni, per circa 10 milioni di euro. Con gli amministratori comunali il vertice dell’Istituto ha avviato il confronto anche su manutenzione degli immobili, regolarizzazione degli occupanti abusivi, censimento degli immobili e richieste di nuove unità abitative. Le istanze di sanatoria che sono state presentate, fino ad oggi, sono appena 300.

Su 7500 alloggi, in provincia, per l’Iacp non possono esserci solo 300 occupanti abusivi. Sono in fase di gara lavori di manutenzione per circa 10 milioni di euro. A Ribera 450 mila euro per 9 alloggi; Ravanusa 36 alloggi per 1,8 milioni di euro; Canicattì 42 alloggi per una spesa di 2,1 milioni di euro; Porto Empedocle con 18 alloggi per 800 mila euro. Ancora, a Palma di Montechiaro si interverrà in 16 alloggi per 800 mila euro ed anche a Lampedusa sono già stati aggiudicati lavori. A Sciacca previsti due interventi in via Acerra. Sarà eseguita manutenzione in due blocchi di case popolari, uno di 17 e uno di 19 alloggi, per poco meno di 600 mila euro complessivi. La Regione ha finanziato un ulteriore intervento a Lampedusa di 40 mila euro per abbattimento di barriere architettoniche in un alloggio popolare. L’Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento, però, lamenta un’altissima morosità. Ha messo in bilancio 7 milioni euro per i canoni d’affitto da riscuotere, ma riesce ad ottenerne appena 4 milioni. I vertici dell’Iacp incontreranno altri sindaci nei prossimi giorni per fare il punto sui lavori da eseguire nei rispettivi e anche per affrontare assieme a loro le altre questioni sul tappeto.