Vino, ”Lu Patri” si aggiudica le Quattro Viti della prestigiosa dell’Ais

Il vino “Lu Patri” di Baglio del Cristo di Campobello  si aggiudica le Quattro Viti della prestigiosa Guida Vitae 2020 dell’AIS, l’Associazione italiana dei sommelier. L’etichetta premiata è un Nero d’Avola vinificato in purezza. Così descrive il vino prodotto dall’azienda di Campobello di Licata (Agrigento) l’enologo Riccardo Cotarella: “Note balsamiche, erbe aromatiche fino a fruttati di mora e amarena. Rotondo e morbido, di notevole persistenza gustativa, complesso e caldo, avvolgente e speziato con un sottofondo di liquirizia e tannini eleganti.Vino con capacità di invecchiamento di almeno dieci anni”.

“Vitae – si legge in una nota dell’Ais – fornisce un quadro puntuale e dettagliato sullo stato di salute del settore, offrendo spunti di riflessione e stimolando il dibattito fra tutti gli attori della filiera. Il tema portante della sesta edizione della Guida è la sostenibilità ambientale, messa in evidenza da un numero sempre maggiore di aziende che si dedicano a pratiche rispettose della natura. Del resto, in ambito vitivinicolo il nostro Paese gode della flessibilità di un patrimonio ampelografico di immenso valore e della straordinaria variabilità geomorfologica del territorio, un autentico marchio di fabbrica che permette di creare vini dalla forte identità. L’attenzione al cambiamento climatico è rappresentata attraverso una galleria fotografica in cui protagoniste sono le nuvole, sentinelle del nostro pianeta, immortalate mentre campeggiano sui vigneti in molteplici fisionomie: dalla candida purezza alla minaccia temporalesca, dalla staticità stratificata alla fuggevolezza leggiadra e trasognata. Con la loro instabile bellezza, rappresentano un segno del nostro tempo, degli interrogativi che lo attraversano, ma anche della speranza di orizzonti più sereni”.