Alfieri del lavoro 2019, la premiazione al Quirinale: tra i premiati anche un agrigentino

Le eccellenze dell’imprenditoria e della scuola si sono incontrate al Quirinale, per il premio Alfieri del Lavoro 2019. In occasione della consegna delle onorificenze ai Cavalieri del Lavoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto infatti anche i 26 studenti che si sono distinti per l’impegno e i risultati raggiunti in ambito scolastico. Quest’anno, a causa di un ex aequo, ha preso parte alla cerimonia uno studente in piu’ rispetto alla norma (25), mentre la distribuzione territoriale e’ quanto mai omogenea: 8 dal Nord, 7 dal Centro e 11 dal Sud.

Gli studenti premiati sono: Aurora Abbondanza (Genova), Anna Accorinti (Vibo Valentia), Alessandro Bettoni (Brescia), Enrico Conforto (Cuneo), Martina Corelli (Ferrara), Chiara Dileo (Bari), Luca Giammanco (Palermo), Laura Ginestretti (Ravenna), Eleonora Graziani (Terni), Francesca Ludovici (Latina), Sara Lupo Pasini (Cremona), Thomas Maisonneuve (Milano), Fabrizio Miceli (Ragusa), Lorenzo Miglietta (Lecce), Lorenzo Musmeci (Taranto), Giovanni Pellegrino (Bari), Thomas Reali (Pisa), Salvatore Carmine Romano (Potenza), Leonardo Sera (Frosinone), Giorgia Sordoni (Ancona), Diego Sparagna (Roma), Giuseppe Turturici (Agrigento), Emma Maria Ugolini, (Verona), Angela Zanatta (L’Aquila), Sofia Zanelli (Cosenza), Domenico Zucchi (Salerno).

Fin dal 1961 il premio ‘Alfieri del Lavoro’, istituito dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, premia ogni anno i 25 studenti che terminano la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti. I ragazzi e le ragazze, scelti non piu’ di uno per provincia fra i migliori segnalati dai presidi delle scuole di tutta Italia, devono aver ottenuto una votazione minima di 9/10 alla licenza media, almeno 8/10 di media per ciascuno dei primi 4 anni della scuola superiore e votazione di 100/100 all’esame di Stato. Quest’anno dei 26 Alfieri, 24 hanno ottenuto la lode all’esame di Stato. (Dire)