Efficientamento energetico, Chiazzese (M5s) scrive ai sindaci: ”Aderite alla norma Fraccaro”

“Ho appena scritto a tutti i sindaci del mio collegio elettorale per ricordare loro della scadenza del 31 ottobre, salvo proroghe, per aderire alla cosiddetta norma Fraccaro che destina a tutti i comuni delle somme da spendere (fino a 130mila euro) per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici o per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In questo momento di difficoltà per i nostri comuni, queste occasioni vanno colte al volo e rappresentano un momento di crescita delle nostre comunità. Chiedete ai vostri amministratori se e come hanno aderito al progetto”. Lo ha scritto su Facebook il deputato del Movimento 5 stelle Giuseppe Chiazzese eletto nel collegio di Monreale condividendo la lettera inviata ai sindaci del Palermitano  a proposito del provvedimento adottato dal Ministero dello Sviluppo economico che assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

I contributi assegnati ai Comuni ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti. Si va da un contributo di 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti a un contributo di 250.000 euro per i Comuni che hanno più di 250.000 abitanti. Ciascun Comune beneficiario dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo. I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.