Alessandria della Rocca punta sul turismo, parte il progetto per l’albergo diffuso

Muove i primi passi il progetto per la realizzazione dell’albergo diffuso nel piccolo centro dei monti Sicani: lavoreranno in sinergia pubblico e privato. L’obiettivo sarà quello di attirare ad Alessandria della Rocca turisti da ospitare nelle case dei privati nel centro storico – spesso disabitate o usate come seconde case da alessandrini emigrati all’estero – che saranno messe a rete dal comune che si occuperà dell’organizzazione di servizi turistici ed eventi, della promozione e del marketing. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanna Bubello, con un avviso pubblicato sul sito del comune e diffuso anche su Facebook, ha già informato la cittadinanza che “nell’ambito della realizzazione del progetto per l’ospitalità diffusa sono aperti i termini per la manifestazione d’interesse per l’inclusione di immobili di proprietà privata in una rete ricettiva diffusa nel centro storico. Tutti i cittadini interessati dovranno far pervenire la propria manifestazione d’interesse compilando apposito modulo all’ufficio di protocollo del comune entro il 10 dicembre 2019. Il modello per l’adesione all’iniziativa è anche scaricabile dal sito www.comune.alessandriadellarocca.ag.it”.

“La volontà di promuovere la realizzazione dell’ospitalità diffusa – si legge nell’avviso pubblico – è una priorità per la valorizzazione turistica del centro abitato e si concretizza nella disponibilità di strutture ricettive dislocate tra le strade del centro abitato. Per realizzare tale obiettivo è necessario il concorso di tutti i cittadini proprietari delle unità immobiliari. A breve verranno coinvolti anche i gestori di attività commerciali, le associazioni e chiunque possa essere interessato a collaborare. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’architetto Giuseppe Adamo, consulente per lo sviluppo turistico, al numero 347/5963469”.

“L’albergo diffuso – dice l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Veronica Mistretta – è un’impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti. Queste strutture – sottolinea  – sono delle innovazioni in campo turistico e puntano sulle piccole realtà locali. Siamo disposti ad avviare anche uno scambio di idee sull’argomento, organizzare incontri, infatti invitiamo la cittadinanza a visionare l’avviso e a manifestare la propria disponibilità al comune. Alcuni cittadini – aggiunge l’assessore – hanno già chiesto informazioni, altri stanno manifestando curiosità. E’ solo da due giorni che abbiamo lanciato il progetto, speriamo nella grande disponibilità dei cittadini, soprattutto contiamo su quelli che vivono fuori e che hanno case disabitate nel centro storico”.

“Noi stiamo ripercorrendo – spiega l’architetto Giuseppe Adamo che coordina il progetto – il percorso fatto a Santo Stefano Quisquina, dove tre anni fa, grazie alla disponibilità dei privati che hanno lavorato in sinergia con l’amministrazione comunale, è nato l’albergo diffuso gestito da una cooperativa di servizi turistici. La struttura che gestirà l’albergo diffuso alessandrino provvederà a fare la promozione, a organizzare servizi turistici ed eventi, utilizzando per l’ospitalità le case dei privati messe in rete, così anche i proprietari potranno guadagnare affittando i loro immobili ai turisti per brevi periodi”.

“E’ uno dei progetti in cui crediamo molto e che rientra in una serie di iniziative che intendiamo promuovere come amministrazione comunale per favorire la crescita del territorio, il rilancio turistico e lo sviluppo socio-economico”, dice il sindaco Giovanna Bubello al Giornale di Sicilia. “Il nostro – aggiunge il primo cittadino – è un territorio che ha potenzialità enormi del punto  di vista turistico, per la bellezza dei suoi paesaggi, per le eccellenze agroalimentari, per i percorsi legati al turismo religioso. Ma è comunque necessario – sottolinea – avere il sostegno del governo regionale e del governo nazionale per dotare il nostro territorio delle infrastrutture necessarie che consentano ai turisti, ma anche a chi ci vive e ci lavora, di poter raggiungere il nostro paese che, così come gli altri centri dei monti Sicani, vive in una condizione di isolamento. La viabilità è disastrata, abbiamo difficoltà a raggiungere gli ospedali e quindi anche a far arrivare i turisti. In particolare, come sindaco di Alessandria della Rocca, credo che il ministro per il Sud o il presidente della Regione possano intervenire concretamente per aiutare i comuni per realizzazione di progetti esecutivi che consentano di accedere ai finanziamenti europei. Bisogna creare un tavolo tecnico che affianchi i comuni nella progettazione, perché da soli noi, con un ufficio tecnico comunale sguarnito anche per via dei pensionamenti, non ce la possiamo fare a cogliere le opportunità offerte dalla programmazione dei fondi europei”.