Manovra, Bellanova: ”Ci sono cose intoccabili? Vedremo in Parlamento”

A proposito della manovra, la capo delegazione di Italia Viva conferma che “bisogna rivedere plastic tax e sugar tax. Quando si governa non si fanno le cose che piace fare ma le cose utili. E bisogna conoscere il paese. Non bisognava mettere il presidente dell’Emilia Romagna nella condizione di dire che si stava chiudendo un intero comparto. Se non dai a un sistema produttivo il tempo per reinventarsi e apportare dei cambiamenti, se non fai piani industriali di riconversione, li porti fuori dalla competitività. Ci hanno detto che stavamo il governo, oggi leggo dichiarazioni di chi dice che è disponibile a parlare: eravamo strumentali noi, oppure non conoscevano il paese quelli che hanno insistito su quella norma?”.Nella legge di bilancio, spiega Bellanova, “per quanto ci riguarda non ci sono ambiti intoccabili. Ad esempio, quota 100 risponde a gruppi ristretti di persone e mette in discussione diritti di tante altre persone, quelli che hanno fatto i lavori usuranti e precari: possiamo provare a intervenire lì e dare risposta a chi fa lavori usuranti e recuperare risorse per affrontare in modo più equilibrato la manovra? Se ci dicono che ci sono punti intoccabili, noi rispondiamo che in Parlamento faremo la nostra parte”. Capitolo Emilia Romagna: la ministra conferma l’appoggio all’attuale presidente Sefano Bonaccini, “persona di qualità e valore, faremo la nostra parte e faremo ogni sforzo perché quella regione continui ad avere un buongoverno. Se si perde? Sono ottimista, parto per fare le battaglie puntando a vincerle”. (LaPresse)