Aeroporti, Ryanair punta ancora su Trapani Birgi: prevista crescita del 140%

Nuovo incontro con Ryanair per i vertici di Airgest e nuovi passi avanti verso il risanamento dello scalo Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Il presidente Salvatore Ombra e il responsabile amministrazione e finanza della società di gestione dello scalo, Dario Sorbello, nei giorni scorsi hanno partecipato a Milano a una riunione con i responsabili del vettore aereo irlandese. “È stato un passaggio utile per confrontarsi sui dettagli della nostra collaborazione futura e sulla concretezza del nostro progetto – ha spiegato Ombra -. Ryanair ha manifestato attenzione e soddisfazione nell’accogliere un progetto duraturo che potrà portare ad una programmazione pluriennale, per una crescita prevista del 140 per cento, resa possibile anche grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Regione siciliana”.

“Hanno apprezzato i segnali tangibili dati dal territorio, con il rientro, seppur parziale, dal debito pregresso, ritrovando un partner industriale affidabile. Seguirà, a breve, un nuovo incontro per la definizione finale della operatività futura”, sottolinea il presidente di Airgest. Passi avanti anche sul fronte della continuità territoriale per le rotte Napoli, Brindisi, Ancona Perugia, Parma e Trieste. “Grazie alla capillare azione posta in essere negli ultimi mesi dal Consiglio di amministrazione di Airgest e di tutta la struttura – spiega Ombra – sono stati definiti gli adempimenti propedeutici all’avvio dei collegamenti in continuità territoriale per il triennio 2020-2022. Dopo il confronto con la Regione siciliana, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Mit e la Commissione europea sarà indetta la conferenza di servizi che consentirà la pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento dei collegamenti in oneri di servizio pubblico. Stimiamo – conclude il presidente di Airgest – che le rotte saranno operative entro maggio 2020”. (AdnKronos)