VIDEO | La deputata Pina Occhionero e il ”postino’ della mafia Antonello Nicosia, servizio de Le Iene

Le Iene, con Ismaele La Vardera, hanno racconta ieri sera  il caso di Antonello Nicosia, di Sciacca, ex assistente parlamentare della deputata di Italia Viva Giuseppina Occhionero. Nicosia è stato arrestato qualche giorno fa con l’accusa gravissima di associazione mafiosa. Un uomo che al telefono, intercettato dagli inquirenti, diceva così di Falcone e Borsellino: “Sono vittime di un incidente sul lavoro”. Nicosia, che nel curriculum e sui social si vantava di essere esperto di “trattamento pedagogico penitenziario” e che era presidente di una onlus che si occupava di diritti umani, secondo i magistrati avrebbe utilizzato il suo ruolo da assistente parlamentare per entrare in carcere e fare da “postino” ai boss mafiosi condannati in via definitiva. E, dicono sempre gli inquirenti, favorendo il boss Santo Sacco, che lo stesso Nicosia (in un’altra intercettazione) dice di essere vicino al potentissimo latitante Matteo Messina Denaro. Per i giudici Nicosia, che si è scoperto essere stato condannato in via definitiva a 10 anni per traffico di stupefacenti, avrebbe utilizzato quel ruolo da assistente parlamentare “schermare la sua partecipazione a Cosa Nostra”.