Premio nazionale “Musica contro le mafie”: in gara anche band agrigentina Sikania, voto online

C’è anche la band agrigentina Sikania tra i gruppi e gli artisti in gara al Premio Nazionale “Musica contro le mafie”, il primo e più importante premio musicale europeo dedicato alla musica con tematiche legate al sociale e in particolar modo all’impegno antimafia. La band, che partecipa con il brano “Siciliano medio”, al momento è al secondo posto della classifica provvisoria, si può votare online collegandosi con questo link.

La band: “Sikania (nome che deriva dalla terra d’origine del gruppo, la Sicania, appunto, che in epoca antica corrispondeva alla Sicilia sud-occidentale) é una band che nasce dall’idea di Francesco Scibetta e del padre Peppe Scibetta, impegnandosi a formare la band ed a realizzare un progetto musicale che riscontra subito grande successo tra i vari pub dell’agrigentino. Le esibizioni della band si trasformano in veri e propri eventi musicali ricchi di buona musica e sano divertimento. Il gruppo musicale propone un genere molto vario che accontenta un po’ tutti i gusti, dallo ska al pop, rock, samba, folk, tarantella e reggae. I Sikania hanno avuto l’onore di aprire i concerti ad artisti di caratura nazionale quali: Gino Paoli, Anna Tatangelo, Sergio Sylvestre, Shakalab, Paolo Meneguzzi. Recentemente la band ha pubblicato il primo singolo dal titolo “Siciliano medio” con l’onorata collaborazione di Peppe Qbeta. Il brano ha riscosso in pochissimo tempo un enorme successo in tutte le piattaforme digitali”. I componenti: Voce: CARMELO VENEZIANO BROCCIA; Sax: VINCENZO FARAONE; Trombone: SALVATORE SCIARRATTA; Tromba: FRANCESCO SCIBETTA; Chitarra: LUIGI SANFILIPPO; Tastiere: DANIELE CUFFARO; Basso: GERRY SALEMI; Batteria e Percussioni:DIEGO FARRUGGIO.

Il brano: “Siciliano medio” è il primo singolo dei Sikania, in collaborazione con Peppe Qbeta. Il brano presenta in maniera molto fresca delle sonorità che sposano lo ska e il pop. Il testo tratta dei disagi sociali ed economici che intaccano specialmente la Sicilia e di come la gente (non) reagisca, pertanto il messaggio del brano si scaglia contro  l’atteggiamento cosciente, ma rassegnato ed omertoso di una massa accomunata da un certo modo di pensare.

Il premio: il Premio Nazionale “Musica contro le mafie”, sotto l’egida di Libera, fin dal primo momento ha creato rapporti di rete con partner speciali che, con il loro supporto, hanno contribuito ad ampliare lo spettro delle opportunità per i partecipanti. L’obiettivo principale è quello di: Premiare artisti che diffondano messaggi positivi: la musica come linguaggio universale capace di creare e generare “Bellezza” unendo forma e contenuto. Premiare artisti e gruppi che, con la forza dirompente della loro musica, tengano viva la Memoria per trasformarla in strumento di impegno, di lotta, di cittadinanza “attiva, critica e consapevole”. Premiare artisti che con la loro musica contribuiscano a diffondere un modello culturale da contrapporre a quello mafioso. Premiare brani che affrontino con forza le questioni cruciali della memoria, del coraggio della denuncia, dell’ urgenza di Giustizia Sociale, di Resistenza e di Libertà. Premiare brani che mettano al centro la “speranza nel futuro nel segno del Noi e del fare insieme”. Premiare brani che considerino la conoscenza come via maestra per il “cambiamento”.