Abusi edilizi, sequestrato di nuovo il castello dei Firetto a Joppolo Giancaxio

I giudici del tribunale del Riesame di Palermo hanno disposto un nuovo sequestro del castello Colonna di Joppolo Giancaxio, di proprietà del sindaco di Agrigento Calogero Firetto indagato assieme al fratello Mirko. Il collegio, pronunciandosi dopo una sentenza della Corte di Cassazione, ha ritenuto insussistente il reato di violazione del vincolo paesaggistico, confermando però il provvedimento per gli altri due reati contestati: deturpamento di bellezze naturali e violazione urbanistica.
Sulla questione è intervenuto oggi con una nota direttamente il sindaco Lillo Firetto:”Un collegio giudicante afferma che non esiste abuso! Ora altro Collegio si pronuncia diversamente, pur modificando e riducendo la prospettazione accusatoria. Comunque sia, i miei fratelli hanno ottenuto ben 8 titoli abilitativi prima di iniziare qualsiasi attività edilizia. Hanno condotto lavori sotto alta sorveglianza della Soprintendenza ai Beni Culturali. Viene bloccata una attività che dà pane a tante famiglie. Perché? Il procedimento viene intestato a me medesimo. Perché, atteso che sono l ‘unico tra cinque fratelli a non avere assolutamente alcun compito gestionale???
I miei fratelli hanno fatto investimenti ingentissimi con relative esposizioni. Senza aiuti pubblici. Un danno incalcolabile e irrimediabile. Avrebbero potuto investire altrove, fuori dalla Sicilia, come hanno fatto tante imprese. Invece hanno deciso di farlo sul nostro territorio, in un’area depressa, in un Comune in cui per aumentare la residenzialità, per il forte esodo demografico, si sono messe in vendita case a 1 euro, recuperando alla bellezza un bene lasciato in totale abbandono. Tristezza infinita”.