Resto al Sud, Provenzano: “Ampliamento platea beneficiari è iniezione di fiducia per i territori”

“La settimana si apre con una buona notizia. Finalmente sabato scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto su “Resto al Sud”, una misura importante, che incentiva tutti i meridionali, fino a 45 anni, che vogliono aprire un’attività imprenditoriale nel Mezzogiorno. È una misura che ha funzionato, fin qui ha sostenuto l’avvio di oltre 4000 attività, e per dare un’iniezione nuova di fiducia al Sud è stata estesa sia dal punto di vista anagrafico che di quello delle attività, aprendo ai professionisti. Lo aspettavate in tanti questo decreto, mi avete scritto e mi scuso se non ho risposto a tutti. Avevate ragione a lamentarvi, questi ritardi amministrativi sono inaccettabili e per ovviare in LdB abbiamo previsto, ai fini dell’ammissione alle domande, un’ulteriore estensione del requisito anagrafico per quest’anno. Ora bisogna accelerare. L’ho detto e lo ripeto. Le nuove generazioni devono essere libere di andare, ma devono avere anche l’opportunità di tornare o di restare nel proprio territorio. Ma quel “diritto a restare” di cui parlo dal mio insediamento, non si realizza per decreto. Ha bisogno di riprendere un cammino di sviluppo che sarà lungo, ma per il quale oggi abbiamo fatto un piccolo importante passo avanti”.