Caso Caruana, Borrometi: giornalisti fermati a Malta da delinquenti

“Siamo veramente preoccupati per quanto sta accadendo a Malta. La scorsa notte, insieme a tutti gli altri colleghi (almeno una quarantina), siamo stati letteralmente sequestrati dopo la conferenza stampa del Premier Joseph Muscat. Un fatto di una gravita’ assoluta, come testimoniano le immagini. Sono stati dieci minuti incredibili, sequestrati e bloccati senza una motivazione, fra le urla delle colleghe maltesi che avevano riconosciuto chi ci bloccava. Inizialmente pensavamo a poliziotti in borghese o uomini del secret service, apprendiamo invece che fossero picchiatori e criminali, pluripregiudicati, a quanto pare sostenitori del primo ministro maltese”, comincia cosi’ il post su Facebook di Paolo Borrometi che racconta l’episodio sconcertante avvenuto a Malta e cita anche Sandro Ruotolo con cui era in delegazione per partecipare alle iniziative promosse dai colleghi dell’isola per chiedere verita’ e giustizia per Daphne Caruana Galizia dopo gli ultimi sviluppi sul caso del suo assassinio, il 16 ottobre 2017. (ANSA)