Sicilia, Ars approva ddl proroga concessioni demaniali

L’Ars ha approvato il disegno di legge che estende per 15 anni le concessioni demaniali. L’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro intervenendo in aula, ha detto: “Mentre la legge nazionale e’ vigente e operativa nonostante la sentenza del Consiglio di Stato, noi ci siamo posti il problema di approvare in Sicilia una legge di recepimento, che e’ dovuta, ma che prevedera’ un decreto successivo dell’assessore, d’accordo con la commissione competente dell’Ars; inoltre per ottenere l’estensione e’ necessario ripresentare la domanda: se vogliamo concedere fino al 2033 l’estensione della concessione e’ necessario attualizzare il certificato antimafia, il Durc, i canoni e altro”.

“È stato un grave errore recepire oggi in Aula, in modo così semplicistico, la legge nazionale sul rinnovo tacito delle concessioni demaniali. Nella disordinata situazione siciliana, in alcune zone dell’Isola i privati la fanno da padrone nelle spiagge, in spregio ai più elementari diritti dei bagnanti. Non è raro che ai cittadini vengano negati non solo l’accesso, ma anche la semplice vista del mare per interi chilometri di costa, come nel caso, ad esempio, della Playa di Catania”. A dirlo sono i deputati del Movimento 5 Stelle, dopo il voto in Aula del ddl che ha recepito la legge nazionale 145/2018, permettendo così anche in Sicilia il rinnovo delle concessioni demaniali per 15 anni. “Un rinnovo automatico -proseguono i deputati- che rischia in alcuni casi di sanare situazioni al limite della legalità. Tutto questo in un territorio privo di regole unitarie, senza i principali strumenti di pianificazione come i Pudm (Piani di utilizzo del demanio marittimo) e nel quale le leggi in materia, di fatto, non sono mai state applicate”.