Lega protezione animali: ancora vittime della crudeltà umana, ad Aragona cane bruciato vivo

Una gattina annegata nella fontana a Pagani, in provincia di Salerno; un gatto ucciso a bastonate a Ferno, in provincia di Varese; a Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari, 4 gatti sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco mentre a Flumini (Cagliari), un cane e 3 gatti sono stati avvelenati; nel nuorese un cane e’ morto dopo essere stato trascinato con un’auto; ad Aragona, in provincia di Agrigento, un cane e’ stato gravemente ustionato e sta lottando per guarire. E’ la denuncia della Lega nazionale per la difesa del cane Animal protection il presidente afferma che “e’ davvero frustrante assistere a cosi’ tante uccisioni crudeli e insensate e sentirsi impotenti”. “Da sempre – prosegue – denunciamo questi casi alle autorita’ competenti e siamo coinvolti in centinaia di processi in tutta Italia, ma in moltissime occasioni dobbiamo scontrarci con richieste di archiviazione o, nei casi piu’ fortunati, con condanne insufficienti a punire in maniera adeguata i colpevoli di queste stragi.

Le frecce al nostro arco per le battaglie legali sono purtroppo spuntate da una legislazione carente, ma questo non ci fermera’”. Per questo, l’associazione ha lanciato una petizione per chiedere “pene piu’ severe per chi uccide e maltratta animali, prevedendo delle aggravanti per le sevizie, il sadismo e la pubblicazione sui social network, e la disposizione del fermo e dell’arresto per chi si macchia di questi reati”. La petizione chiede anche l’inserimento in tutte le scuole di “percorsi formativi sulla tutela degli animali perche’, oltre all’effetto deterrente di pene piu’ severe, e’ necessario educare i cittadini al rispetto della vita di tutti e all’empatia”, continua Rosati. Infine la Lega per la protezione degli animali invita a denunciare eventuali simili episodi alle forze dell’ordine anche considerando che “la letteratura scientifica ha dimostrato che chi e’ capace di fare queste cose agli animali non avra’ problemi a fare lo stesso con le persone”, conclude Rosati.(ANSA)