Ambiente, interdetto per 3 mesi accesso alla Scala dei Turchi: c’è il rischio crolli

A seguito di crolli di rocce e detriti in un’area del versante Ovest di Punta Majata, meglio conosciuta come “Scala dei Turchi”, di cui hanno abbondantemente parlato i mass media di recente, e, soprattutto, delle determinazioni assunte dall’Autorità di Bacino, Distretto Idrografico della Sicilia, Servizio 2, Assetto del territorio, con nota del 02-01-2020, con cui, dopo un esame della natura “morfologica, litologica e giaciturale della estremità della Punta Majata e le testimonianze in remoto (fotografie da satellite, aeree e da drone) disponibili, viene proposto un aggiornamento del PAI, includendo nell’area in dissesto per crolli l’intera scogliera, il Sindaco Calogero Zicari, con ordinanza n. 2 del 08-01-2020, ha disposto l’interdizione all’accesso della Scala dei Turchi (Punta Majata), finalizzata alla tutela della pubblica incolumità.

Tale limitazione ha la durata di tre mesi che dovranno servire per attivare un tavolo tecnico in grado di effettuare uno studio più approfondito della questione e proporre/attivare eventuali interventi di messa in sicurezza dell’area e mitigazione del rischio crolli. Della questione sono già a conoscenza i vertici della Regione Siciliana, che, con estrema celerità si sono attivati per la risoluzione della problematica, la Prefettura di Agrigento e gli uffici preposti alla salvaguardia, controllo e tutela del territorio a cui è stata inviata l’ordinanza.