”Valorizzare nella ristorazione i prodotti locali”, simposio a Cianciana il 14 gennaio

“Valorizzare e favorire nella ristorazione l’utilizzo dei prodotti agroalimentari locali provenienti dalla nostra agricoltura a tutela dei consumatori e dell’ambiente”. Se ne parlerà nel corso del simposio promosso dalla Cifa Unione Pizzaioli Italiani che si terrà nel palazzo comunale di Cianciana martedì 14 gennaio alle ore 16. L’iniziativa – che vedrà riuniti attorno a un tavolo esperti del settore agroalimentare, rappresentanti istituzionali, chef, pizzaioli, giornalisti e foodblogger – è patrocinata dal Comune e dall’assessorato regionale per l’Agricoltura.

Interverranno il sindaco di Cianciana Francesco Martorana, il presidente della Cifa Unione Pizzaioli Italiani Stefano Catalano; il dirigente dell’unità operativa fitosanitaria di Agrigento; il coordinatore nazionale Ristoworld Italy Claudio Leocata; il presidente regionale dell’associazione Disciples Escoffier International Giovanni Montemaggiore; il presidente della Libera Università Rurale Saper&Sapor Nino Sutera; il nutrizionista Salvatore Lo Forte, il giornalista Michele Termine, lo chef del ristorante Capitolo Primo di Montallegro Damiano Ferraro. L’incontro sarà moderato dal foodblogger Maurizio Artusi. “Durante il simposio – viene spiegato in una nota – la commissione interna del marchio Pizza Qualità Siciliana, riconoscendo al socio chef pizzaiolo Andrea Giannone la volontà e l’impegno concreto nell’esercizio della sua professione, gli conferirà il riconoscimento di Custode della Pizza Sicana schietta, genuina e senza sofisticherie, antico pane delle feste, eccellenza gastronomica del territorio sicano”.

Intanto, è iniziato nei giorni scorsi il nuovo corso di formazione per dieci formatori pizzaioli provenienti da tutta la Sicilia. “La formazione continua – dice Stefano Catalano, presidente della Cifa Unione Pizzaioli Italiani – diventa ingrediente fondamentale per chiunque si avvicini o voglia restare parte attiva del mercato del lavoro. Maggiori sono le competenze in possesso e più efficace e incisiva deve essere un’adeguata preparazione”. Diverse le iniziative e le attività formative promosse nel 2019 nell’Agrigentino dalla Cifa Unione Pizzaioli Italiani che recentemente ha anche avviato un nuovo rapporto di collaborazione con Ristoworld Italy e Sicilia Disciples D’Auguste Escoffier “per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agroalimentari tipici del territorio siciliano e del turismo enogastronomico”.

Tra gli eventi che hanno riscosso maggior successo la “Prima domenica di ottobre con i grani antichi siciliani al Giardino della Kolymbethra”, una giornata dedicata ai cerealicoltori siciliani che hanno ridato vita alle antiche varietà di frumento duro, un tempo ampiamente coltivate nelle nostre campagne, recuperando un gusto genuino e salutare e realizzando una vera e propria rivoluzione agronomica e ambientale. Centinaia di visitatori e turisti hanno potuto gustare la Pizza di Qualità Siciliana, preparata esclusivamente con ingredienti locali dai pizzaioli associati alla Cifa Unione Pizzaioli italiani, in scena anche i pizzaioli acrobatici Giuseppe Cuffaro e Antonio Lupo. L’incasso è stato devoluto a favore dei progetti formativi per il rafforzamento delle competenze e dei livelli di occupazione dei soggetti in condizioni di svantaggio sociale. “La pizza – spiega Catalano – è uno dei più antichi alimenti, nasce col pane e ne segue la storia. Chi adotta il marchio Pizza Qualità Siciliana prepara la pizza con i prodotti che caratterizzano  il territorio siciliano: un piano che porta benefici alla microeconomia bloccando lo spopolamento delle campagne, all’ambiente visto che i nostri grani autoctoni non hanno bisogno di trattamenti fitosanitari, alla salute dei consumatori perché è previsto l’utilizzo di materie prime e prodotti principalmente naturali”.