Arriva in Sicilia ”Save tour” per educare i giovani al risparmio

Oggi partirà da Palermo il tour del SAVE Discovery Truck: percorsi interattivi e laboratori multimediali per educare i giovani all’uso consapevole delle risorse finanziarie e ambientali. Il tour, informa Intesa Sanpaolo in una nota, coinvolgerà oltre 10.000 studenti, attraversando l’Italia in un viaggio di quasi 2.000 km e facendo tappa in 21 città dal nord alle isole. L’iniziativa si svolge nell’ambito della seconda edizione di “S.A.V.E. Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza” (www.savetour.it), il progetto itinerante con l’innovativo ‘museo su ruote’ rivolto alle scuole primarie e secondarie, realizzato da Museo del Risparmio, BEI Institute e Scania, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo e il patrocinio della Regione Siciliana. “Dopo la pausa natalizia il viaggio di S.A.V.E riprende arrivando in Sicilia dalla Sardegna, dove è rimasto da ottobre a dicembre – spiega Giovanna Paladino, Direttrice del Museo del Risparmio – la seconda edizione si presenta come più avventurosa della prima anche ragioni logistiche-organizzative, ma noi confidiamo nel sostegno delle regioni e delle città dove faremo tappa. Sosteremo a Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Siracusa, Catania e Messina. Le istituzioni e in particolare la scuola, grazie alla collaborazione con il MIUR, stanno aderendo con entusiasmo all’iniziativa, avendo a cuore come noi l’attenzione alla corretta gestione delle risorse scarse.

La decisione di risparmiare significa essere in grado di proiettarsi nel futuro con l’ottimismo di chi ha progetti da realizzare: il solo modo per costruire una società più eguale e sostenibile. Questo è il messaggio che vorremmo lasciare ai siciliani”. “Siamo lieti di essere al fianco di questa iniziativa così innovativa, che coinvolge i giovani e le loro famiglie – ha sottolineato Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo – questo viaggio ci permette di coinvolgere un elevato numero di giovani nella riflessione della sostenibilità a tutto tondo. L’educazione della gestione consapevole del denaro aiuta ad affrontare la vita senza spreco pensando al futuro”. I nostri giovani si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e soluzioni finanziarie più complesse di quelle vissute alla stessa età dai loro genitori”. “Come banca – ha aggiunto – ci sentiamo particolarmente impegnati nel garantire supporto ai giovani: e questo sin da giovanissimi sostenendo progetti di educazione al risparmio per poi passare all’educazione finanziaria quando sono più grandi e a sostenere i loro progetti e i loro primi passi nel mondo del lavoro”. (askanews)