Trattativa Stato-mafia, corte: accertata assoluta innocenza di Mannino

“Anche alla stregua dell’ approfondita rinnovazione dell’istruzione dibattimentale esperita dinanzi a questa Corte, non solo non e’ possibile ribaltare al di la’, cioe’, di ogni ragionevole dubbio, la sentenza di primo grado trasformandola in condanna ma anzi, in questa sede e’ stata ulteriormente acclarata l’assoluta estraneita’ dell’imputato a tutte le condotte materiali contestategli”. Lo scrivono i giudici della prima sezione della corte d’appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, nelle motivazioni della sentenza con cui il collegio ha assolto l’ex ministro Dc Calogero Mannino dall’accusa di minaccia a Corpo politico dello Stato. L’ex politico, assolto anche in primo grado, era sotto processo in uno stralcio del procedimento sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. “Tanto – prosegue la corte nelle motivazioni alla sentenza – a prescindere da una valutazione piu’ complessiva, sia dal punto di vista della ricostruzione storica, sia di quella giuridica – della cosiddetta ‘trattativa Stato – mafia’, valutazione che si e’ appalesata del tutto superflua rispetto alle concrete e troncanti risultanze relative alla specifica posizione del Mannino e che, dunque, e’ insuscettibile di approfondimento in questa sede”.(ANSA)