”Scuole Plastic Free per un futuro sostenibile”, aderisce anche il “Santi Bivona” di Menfi

Continua nell’Agrigentino il percorso di abolizione dell’utilizzo della plastica monouso nelle scuole. Un altro istituto della provincia, il “Santi Bivona” di Menfi, entra nella rete delle “Scuole Plastic Free per un futuro sostenibile” – progettata da Marevivo e gli istituti Bersagliere Urso di Favara e l’Istituto Baccano di Roma – e preclude a scuola l’uso delle bottigliette di plastica di acqua. Presenti, tra gli altri, alla cerimonia d’adesione il sindaco di Marilena Mauceri e il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca Giuseppe Giannone.

“La rete di Marevivo cresce di giorno in giorno – viene spiegato in una nota – grazie all’impegno di tanti dirigenti, insegnanti, ma anche delle famiglie degli studenti per dar vita a un percorso che, via via, aiuti a diminuire il consumo della plastica che non può essere riciclata o che non viene correttamente smaltita, finendo per arrecare danni inestimabili all’ambiente. Una festa, quella che si è tenuta a scuola, durante la quale molti studenti hanno presentato anche i prodotti di un lavoro iniziato da mesi, con l’aiuto dei loro insegnanti, per giungere alla decisione d’impegnarsi a non utilizzare più la plastica. Iniziativa fortemente voluta dalla dirigente e dal corpo docenti, consapevoli che il ruolo della scuola nella difesa dell’ambiente è di estrema importanza, poiché nella tutela sono compresi anche i valori di attaccamento al territorio, impegno civico e crescita culturale”. Al “Santi Bivona” sono state donate borracce eco dal deputato Matteo Mangiacavallo e una fontanella d’acqua potabilizzata dal Club Rotary del Distretto di Menfi, rappresentato dal presidente Bruno Mirrione.

“Abbiamo chiuso il cerchio della sostenibilità – ha detto Fabio Galluzzo di Marevivo – perché i bambini potranno disporre delle borracce e anche dell’acqua potabile a costo zero e Marevivo ha coronato questi due omaggi con un seminario informativo e di sensibilizzazione volto a far comprendere il valore di quanto hanno ricevuto e di quali benefici ne avrà l’ambiente anche in termini di riduzione di rifiuti, costi e benefici di un consumo sano ed equilibrato. Siamo orgogliosi – ha sottolineato – di poter offrire tutta la nostra collaborazione e ancor di più del cammino intrapreso da molti comuni e da molte scuole della Sicilia, nell’educare la comunità ad un maggiore rispetto dell’ambiente impegno che denota una grande responsabilità del ruolo che ciascuna istituzione detiene per la crescita dei giovani e per una gestione più diligente del territorio. Fieri di rappresentare una Sicilia sensibile e attiva che ha preso coscienza delle grandi emergenze ambientali, ma anche delle enormi potenzialità di sviluppo sostenibile della nostra regione, che potranno realizzarsi attraverso anche grazie alle tante iniziative d’informazione e sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni”.

“La scuola – ha dichiarato la preside Maria Angela Croce è il luogo per eccellenza deputato ad attivare progetti educativi sull’ambiente, la sostenibilità, la cittadinanza globale Il legame con il territorio, la dimensione dell’interculturalità e dell’interdisciplinarità permettono alla scuola di perseguire i 17 obiettivi di sviluppo sostenibili, all’interno di Agenda 2030. Per realizzare interventi adeguati sulle tematiche di cui sopra è di estrema importanza che il mondo scolastico stabilisca relazioni e sinergie con Istituzioni, Enti locali e tutti i soggetti della vita sociale gravitanti nel territorio: è il percorso virtuoso che l’Istituto comprensivo Santi Bivona attiva da anni e la collaborazione nella fattispecie con Marevivo Sicilia ne costituisce testimonianza”.