Agrigento, sequestro beni per 9 milioni di euro all’imprenditore Giuseppe Burgio

La polizia e la guardia di finanza di Agrigento hanno eseguito un rilevante sequestro patrimoniale riguardante diversi beni immobili, tra cui un centro commerciale, auto, conti correnti e gioielli, per diversi milioni di euro, a carico di un noto imprenditore di Agrigento, operante nel settore della grande distribuzione alimentare. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10 in questura.

Il maxi sequestro di beni è stato eseguito a carico di Giuseppe Burgio, 56enne di Porto Empedocle, che si trova agli arresti domiciliari. L’uomo è accusato di aver distratto somme dalle sue società tra il 2004 e il 2017, per un valore di oltre 11 milioni di euro. Gli sono stati sequestrati beni per circa 9 milioni. Burgio aveva costituito una serie di società operanti nel settore della grande distribuzione alimentare, nell’agrigentino e in altre province. Ma nell’ottobre 2016 era stato arrestato, e nel maggio 2018 condannato a 8 anni di reclusione, per reati fallimentari. L’uomo ha subito anche condanne per i reati di omesso versamento di ritenute fiscali e previdenziali, appropriazione indebita continuata, commercio di prodotti con segni falsi, violazione della normativa fiscale e tributaria. Dalle indagini di polizia e guardia di finanza sono emerse le condotte illecite, distrattive di ingenti somme di denaro, compiute con una serie di operazioni che avevano consentito di accantonare somme e di reinvestirle in operazioni di acquisto di beni e apertura di conti correnti. Sono state prese in esame tutte le operazioni compiute tra il 2004 e il 2017, spiegano gli investigatori, specificandone gli introiti e gli acquisti, ritenuti provento di attività illecita e che ne costituissero il reimpiego.

I beni sottoposti a sequestro erano frutto del reimpiego della provvista illecita accumulata in quegli anni, mediante la distrazione di somme dal patrimonio di diverse società, somme che invece avrebbero dovuto costituire garanzia per i creditori e i terzi. Burgio è indiziato del reato di intestazione fittizia di beni al fine di agevolare il delitto di riciclaggio e secondo il tribunale, socialmente pericoloso. Secondo l’inchiesta ha distratto somme per un totale di 11.582.176,55. Gli sono stati sequestrati 5 immobili, 15 autoveicoli, gioielli e preziosi, 11 rapporti bancari, assicurativi o di investimento. (LaPresse)