Sicilia, Marina Militare: 276 ordigni bellici neutralizzati in mare da gennaio

Sono stati complessivamente 276 gli ordigni esplosivi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale neutralizzati dall’inizio dell’anno nelle acque antistanti la Sicilia dai Palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare distaccati presso il Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Augusta. Lo rende noto la Marina Militare. Le segnalazioni sono arrivate dalle Prefetture di Siracusa, Trapani e Agrigento dopo che privati cittadini hanno segnalato la presenza in mare di diversi oggetti riconducibili ad ordigni esplosivi. Ci sono volute circa tre settimane per ripristinare la sicurezza negli specchi d’acqua di Punta Secca, nel comune di Santa Croce Camerina (Ragusa), dove sono stati trovati e distrutti 131 proiettili di piccolo calibro che erano a pochi metri dalla spiaggia. A Cassibile (Siracusa) e nel porto del capoluogo aretuseo sono stati rimossi e neutralizzati 66 proiettili di piccolo calibro, 19 di medio calibro e due di grosso calibro, 30 bombe a mano, 20 bombe da fucile, otto spolette e 3.700 munizioni per armi portatili. Il tutto e’ stato trovato a 2 metri di profondita’ ed a circa 5 metri dalla costa. “Occorre ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti simili – osserva il comandante del Nucleo Sdai Ten. di Vascello Marco Presti – che tutti i manufatti ritrovati possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla piu’ vicina stazione dei carabinieri, per consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin e rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare”.(ANSA)