Bimbo morto al Carnevale di Sciacca, l’arcivescovo: ”Incommensurabile dolore, vicinanza e preghiera alla famiglia”

“In questo momento di incommensurabile dolore, in punta di piedi, voglio offrire la mia vicinanza, il mio affetto e la mia preghiera alla famiglia del piccolo Salvatore. In circostanze come questa e’ difficile trovare parole, spiegazioni, risposte ai mille interrogativi che investono violentemente cuore e mente. Di fronte al mistero della morte nessuna parola umana e’ in grado di dare spiegazioni, nessun pensiero umano e’ capace di farsi una ragione. E quando a morire e’ un bambino, un figlio, il mistero si fa ancora piu’ grande e non possiamo fare altro che silenzio”.

Questo un passaggio del messaggio inviato dall’arcivescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro, alla famiglia del bambino morto ieri sera a Sciacca cadendo da uno dei carri allegorici che sfilavano per le vie della citta’ in occasione del Carnevale. “La tragedia che ha colto come un fulmine a ciel sereno, non solo i familiari del piccolo Salvatore ma anche tutti noi, rischia di farci precipitare nel baratro della disperazione – si legge nel messaggio -. In questo girovagare nel buio del dolore, bussiamo al cuore di Dio per cercare consolazione e forza dicendo con fede: ‘Resta con noi Signore, poiche’ si fa sera…e’ notte profonda’. Invochiamo per tutti noi e in particolare per la famiglia del piccolo Salvatore, la pace di Dio, che scenda sul nostro dolore e lo apra alla speranza del giorno nuovo, del giorno senza tramonto”. (Dire)