Coronavirus, assessore Razza: in Sicilia nessun focolaio autoctono

“In Sicilia non esiste un focolaio autonomo, ma tre casi sospetti di riferimento di un focolaio di partenza. Questo ci porta ad assumere a breve delle decisioni”. Cosi’ l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, in conferenza stampa a Palermo col governatore Nello Musumeci e il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando. Poco prima Razza era stato sentito in audizione in commissione Salute all’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo.

In Sicilia e’ stato intanto attivato il numero verde 800458787 per tutte le informazioni utili. Tra le misure previste l’allestimento di tende da campo nei dipartimenti di emergenza e accettazione di secondo livello degli ospedali dell’isola per il primo triage dei pazienti che manifestano sintomi influenzali in modo da evitare il passaggio nei pronto soccorso; l’acquisto di 30 mila mascherine in arrivo per il personale sanitario e la realizzazione di stanze a pressione negative per aumentare il numero dei posti considerando che sono 64 in Sicilia quelli per malattie infettive. “L’attenzione e’ alta, ma la situazione – afferma La Rocca Ruvolo – e’ sotto controllo e in linea con le direttive del ministero per la Salute. Si attende adesso l’ordinanza nazionale della Protezione civile con tutte le informazioni necessarie per la prevenzione e per uniformare i comportamenti in tutte le Regioni e nei Comuni, la commissione Salute nella sua interezza continuera’ e vigilare e a monitorare la situazione in sinergia con il governo regionale”.