Coronavirus, sindaco di Agrigento chiede tenda pre-triage

E’ stato attivato il centro operativo comunale (Coc) di Agrigento quale misura precauzionale per fornire la corretta comunicazione alla popolazione in relazione agli eventuali profili di rischio sul Coronavirus. “Si tratta di una misura precauzionale che consentira’ di condividere le informazioni utili per adottare comportamenti adeguati attraverso le metodologie indicate dal Consiglio dei ministri e dalla Protezione civile nazionale e dalla Regione Siciliana – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto – Nessun allarme, ma cautela. Ho chiesto inoltre, formalmente, all’Asp di valutare la possibilita’ di attivare, davanti al presidio ospedaliero del ‘San Giovanni di Dio’, una tenda per il pre-triage. In questo modo, anche ad Agrigento, qualora dovesse giungere un paziente sospetto, non ci saranno problemi di isolamento del pronto soccorso”.

Ad Agrigento ci sono timori per un possibile calo di presenze nel parco della valle dei Templi per l’allarme coronavirus. “L’avere bloccato tutte le gite turistiche in campo nazionale avra’ una conseguenza anche sugli ingressi al Parco archeologico perche’ il turismo scolastico muove tante persone”, ha detto il direttore del Parco archeologico e paesaggistico Roberto Sciarratta. “Al momento non si registrano cali di presenze, – ha aggiunto – ma ci saranno delle conseguenze”. “L’evolversi della situazione non ha consentito il naturale svolgimento, nella data prevista (a partire dal 28 febbraio), del Mandorlo in fiore. In futuro, probabilmente, terminata l’esigenza sanitaria e l’attivita’ di monitoraggio e di controllo, se ne puo’ riparlare”, ha detto Sciarratta in merito all’ordinanza del sindaco Lillo Firetto che ha sospeso l’edizione 2020 del Mandorlo in fiore.(ANSA)