Siccità, Coldiretti Sicilia: ”Situazione critica, il grano non cresce”

La siccita’ sta provocando danni gravissimi in tutta la Sicilia. Il grano non cresce, per gli ortaggi e nuovi impianti di vigneto si procede con irrigazioni di soccorso che fanno lievitare i costi aziendali. Non si puo’ concimare e anche i pozzi si stanno asciugando lasciando intravedere un futuro davvero tragico. E’ l’allarme di Coldiretti Sicilia sulla crisi di tutti i comparti a causa della mancanza di pioggia che dura da mesi. Il paesaggio delle zone seminate, che in questo periodo dovrebbe essere verde, oggi appare inconsueto a causa dalla mancanza di acqua, con chiazze gialle. Ovunque i terreni secchi, seminati a cereali, rischiano di non far germogliare ed irrobustire le piantine che in caso di pioggia violenta saranno spazzate via. “Il clima pazzo – dice Coldiretti Sicilia – non aiuta certamente la programmazione colturale in campagna. La natura e’ in tilt e a macchia di leopardo in tutta l’Isola si sono verificate fioriture anticipate dei mandorli e molti alberi da frutto hanno le gemme gia’ da tempo”. La situazione e’ simile in tutta la Sicilia e le isole, commenta Francesco Ferreri, presidente regionale Coldiretti, secondo cui “per potere irrigare si sostengono spese aggiuntive, e questo incide sulla vita aziendale. Siamo di fronte a cambiamenti epocali che devono essere fronteggiati immediatamente con una programmazione adeguata che riguardi tutti le figure preposte. Occorre una verifica continua delle strutture dei Consorzi di Bonifica e una strategia che permetta di dare soluzioni certe e garanzie”. (AGI)