Coronavirus, ad Agrigento ragazza esce di casa per svago e la mamma chiama la polizia: denunciata

Nell’ambito dei controlli effettuati al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sui limiti alla movimentazione dettati dal decreto sul contenimento del contagio da Coronavirus la polizia  ha denunciato per violazione dell’articolo 650 del codice penale (inosservanza al provvedimento d’autorità) due giovani che  avevano trascorso la serata in giro per la città di Agrigento senza un reale motivo di necessità. In particolare i poliziotti sono stati chiamati ad intervenire da una madre per una lite in famiglia. Giunti sul posto – viene ricostruito in una nota della Questura di Agrigento – la signora riferiva che la figlia, nonostante i suoi ammonimenti sul rispetto del divieto di uscire di casa, si era allontanata assieme ad un amico per trascorrere una serata di svago.

Inoltre, sempre nella città dei templi la polizia ferroviaria, durante un controllo presso la stazione ferroviaria di Agrigento Centrale, ha denunciato un soggetto straniero di origine pakistana, residente ad Agrigento, con regolare permesso di soggiorno, il quale si era recato alla stazione ferroviaria per informazione sugli orari dei treni. E’ stato accertato dai poliziotti che lo stesso era provvisto di smartphone con connessione internet e dunque in grado di controllare gli orari di partenza/arrivo dei treni. Pertanto il motivi è stato ritenuto di non stretta necessità.