”Coronavirus”, poesia di Pino Pennino di Cattolica Eraclea

Il mio Paese è bello più che mai,

ed or si appresta a passar dei guai !

 

La colpa non è certo della gente,

ma di colui che non ha sana mente;

 

e la mente bacata al mal protesa

l’umanità tutta tiene sospesa.

 

Il mondo sanitario ha da fare,

tutti uniti, per virus debellare.

 

Facile non è trovare un vaccino;

ma io alla Scienza mi c’inchino.

 

Intanto noi popolo ascoltiamo

i lor consigli ed una mano diamo.

 

Certo non è facile recepire,

però è meglio viver che morire.

 

Allora Gente forza, su con lena

cerchiamo di uscire da questa pena.

 

Il mondo ed il Paese mio natìo

li raccomando di cuore al buon Dio.

 

Coronavirus, bel nome, non male;

ma la funzione tua, è letale.

 

Non ti vogliamo tra queste stradine,

abbiam per corona nostre colline,

 

la nostra aria pura, il nostro mare

e tutto questo, sai, ci può bastare.

 

Perciò facci, si, un grosso favore:

va’ al Cimitero, è il posto migliore!

 

Cattolica Eraclea (Ag), 16.03.2020

Giuseppe Pennino