Coronavirus, il sindaco di Naro: accertamenti sui rientrati da altre Regioni sfuggiti all’obbligo della quarantena

Il sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara, sta “effettuando tutti gli accertamenti possibili e immaginabili per garantire che tutti coloro i quali si trovano a Naro e provengano da altre Regioni o dall’estero abbiano fatto le comunicazioni di legge e si siano sottoposti alla cosiddetta quarantena”. Così, non solo i vigili urbani compiono gli accertamenti per assicurarsi che gli obbligati rispettino la quarantena cui sono stati sottoposti, ma anche il sindaco ha chiesto all’assessorato regionale alla Salute l’incrocio dei dati in possesso delle due amministrazioni. A darne notizia è lo stesso primo cittadino si Facebook.

“Talvolta accade, infatti, che coloro i quali rientrino da altre Regioni o dall’estero si censiscano nel sistema di monitoraggio regionale di cui al sito web costruiresalute.it, ma non ne diano comunicazione al sindaco del Comune di residenza e/o -addirittura- non si sottopongano agli obblighi di isolamento fiduciario. In questi casi, il sindaco non può attivare le operazioni di vigilanza, controllo e supporto in favore di queste persone che, seppur censite nella piattaforma di monitoraggio regionale, non ne hanno dato alcuna comunicazione al Comune. Pertanto – spiega la Brandara su Facebook – ho ritenuto necessario richiedere le generalità complete di tutti i soggetti residenti a Naro che risultino censiti nel sistema di monitoraggio regionale di cui al sito www.costruiresalute.it .

Non solo. Il sindaco di Naro ha scritto anche a tutti i concessionari dei servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale operanti in Sicilia per richiedere tutti i nominativi dei viaggiatori residenti nel Comune di Naro, provenienti da altre Regioni o dall’estero e aventi destinazione in aeroporti, porti e stazioni ferroviarie della Sicilia nel periodo dal 12 marzo a tutt’oggi. Incrociando tali dati con quelli relativi alle comunicazioni fatte per legge al sindaco, il Comune potrà infatti assicurare compiutamente ed organicamente ogni forma di vigilanza, controllo e supporto in relazione agli obbligati all’isolamento fiduciario.

“I concessionari dei servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale operanti – spiega il sindaco – hanno l’obbligo di rilasciare ai Sindaci tutti i nominativi dei viaggiatori residenti nel Comune di riferimento, provenienti da altre Regioni o dall’estero e aventi destinazione in aeroporti, porti e stazioni ferroviarie della Sicilia. Anche la Regione credo rilascerà in brevissimo tempo i dati richiesti. Così, nessuno potrà sfuggire nella città che governo agli obblighi della quarantena, così importanti per gli stessi interessati e per tutto la locale popolazione”.