Coronavirus, Musumeci: dati giustificano linea di rigore

“Sono contento di dare una notizia che ci consente di guardare con ottimismo al futuro. Nei dati di oggi il numero dei guariti supera quello dei decessi in Sicilia. Segno evidente che una tendenza verso il miglioramento c’e’, il che pero’ non significa ‘liberi tutti’. Anzi, soprattutto in questo periodo di Pasqua, ho dovuto adottare misure molto piu’ restrittive”. Cosi’ il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci intervenendo nel corso del programma “Pomeriggio Cinque”. “Mi dispiace e chiedo scusa ai siciliani ma i numeri e la linea del rigore mi danno ragione, ci sono pochissimi casi e dobbiamo rispettare i divieti” ha proseguito e poi, con riferimento alla nuova ordinanza regionale che prevede la chiusura dello Stretto da domani fino al 13 aprile ha aggiunto: “La Sicilia e’ protetta, con l’ultima ordinanza abbiamo chiuso quello che andava chiuso. Ormai dallo Stretto di Messina passeranno solo i medici, le forze dell’ordine, gli appartenenti alle forze armate e i pendolari. I controlli sono eseguiti dallo Stato nell’imbarcadero di Villa San Giovanni – ha concluso – il compito della regione e’ sanitario, di verificare la temperatura corporea di chi lo Stato ha autorizzato a passare”. (AGI)