Servizi essenziali in tempo di Coronavirus nell’Agrigentino, i racconti di chi si impegna per gli altri

Tra i lavoratori particolarmente impegnati anche nell’Agrigentino a garantire servizi essenziali per la comunità nei giorni dell’emergenza Coronavirus ci sono i titolari e i dipendenti di supermercati, macellerie, panifici, negozi di frutta e verdura, ferramenta, tabaccherie, edicole. Tutti operano nel rispetto delle misure anti contagio e fanno il possibile per soddisfare la clientela e soprattutto per evitare assembramenti nei locali.

Così Gianni Giardina, noto macellaio di Canicattì: “Per evitare assembramenti abbiamo attivato un servizio salta coda, così le persone chiamano prima per ordinare la carne e quando arrivano è già tutto pronto. Abbiamo avviato anche il servizio di consegna a domicilio, in particolare per gli anziani, gli immunodepressi e per le persone che stanno in quarantena. Naturalmente usiamo mascherine per tutta la giornata e guanti monouso che cambiamo ogni volta che serviamo un cliente. Facciamo spesso la sanificazione del locale e la disinfezione dei piani di lavoro e abbiamo sistemato una schermatura di plastica al banco. Per quanto riguarda la nostra filiera di carni siciliane non c’è stato un aumento di prezzi, gli unici aumenti riguardano le carni bianche ma non dipende da noi, è causa di quello che definisco sciacallaggio industriale. Il nostro auspicio è che tutto si risolva al più presto per tornare ad abbracciarci nelle nostra quotidianità”.

“Tutti i nostri dipendenti usano guanti e mascherine, all’interno dei locali abbiamo indicato dei percorsi che impongono ai clienti la distanza di oltre un metro”, racconta al Giornale di Sicilia Gaetano Lo Giudice tra i titolari dei Supermercati Lg di Montallegro, Siculiana, Realmonte e Porto Empedocle. “Offriamo il servizio a domicilio gratuito – aggiunge – per evitare affollamenti e facciamo la sanificazione dei locali più volte al giorno. L’iniziativa del carrello della solidarietà sta andando molto bene, da parte dei nostri clienti in questo periodo c’è un grande spirito di solidarietà.

Noi abbiamo donato 3.000 kg di pasta per dare una mano d’aiuto alle famiglie più bisognose. I Supermercati Lg comunicano ufficialmente che non sono mai aumentati i prezzi e che quelli esposti specificano anche la data dell’ultima variazione. Noi siamo dalla parte del cliente – sottolinea – perché ci sostiene ogni giorno e siamo dalla parte dei meno fortunati. Tramite  Facebook abbiamo invitato chi non ha un lavoro e non riceve aiuto da nessuno a non andare a dormire senza mangiare e a scriverci in privato senza vergognarsi, nessuno deve rimanere indietro”. Così Giusy Simone del panificio Le Delizie del Grano di Realmonte: “Nonostante le difficoltà del momento noi continuiamo a lavorare ma le vendite del pane sono crollate di almeno il 60%. Anche perché nei piccoli paesi, diversamente dalle grandi città, molte persone si stanno impegnando a fare il pane o la pizza a casa. In ogni caso noi continueremo a lavorare e in questi giorni abbiamo preparato le colombe pasquali e le consegniamo anche a domicilio. Speriamo che l’emergenza sanitaria passi al più presto e che tutto torni meglio di prima, anche perché questo periodo ci sta aiutando molto a riflettere su quali sono le cose veramente importanti della vita”.

Tra i beni essenziali garantiti anche i giornali. “Nel rispetto di tutte le misure anti contagio – dice Gery Gentile, titolare dell’unica edicola di Cattolica Eraclea – stiamo continuando a lavorare per garantire la possibilità di comprare quotidiani e riviste. Usiamo mascherine e guanti e abbiamo messo anche un separé di plastica davanti alla cassa per evitare il rischio di contagio. L’auspicio è che questa pandemia finisca nel più breve tempo possibile e che si possa tornare nella normalità”.