Accogliere i migranti nell’Agrigentino costerà 450mila euro, scade oggi il bando della Prefettura

Accogliere i migranti sbarcati sulle coste agrigentine e sistemarli in strutture dove potranno – contenendo, di fatto, il rischio contagio da Covid-19 – trascorrere il periodo di isolamento obbligatorio. La Prefettura della città dei Templi, su indicazioni del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, si è già mossa per trovare «idonee strutture ricettive che abbiano una capienza da 51 a 150 posti». Come riporta il Giornale di Sicilia, la possibilità di manifestare interesse e partecipare alla selezione per offrire queste strutture ricettive scadrà oggi. Il fenomeno degli sbarchi – siano essi «fantasma» o successivi a soccorsi in mare aperto – e l’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus comporterà, solo per l’accoglienza dei migranti in strutture dove far effettuare l’isolamento, sarà un «giochetto» (comporterà una spesa complessiva ndr.) da 454.140 euro. Un importo – relazionato a 3 mesi (92 giorni per la precisione) – che «è però meramente indicativo». L’ammontare definitivo, tanto in aumento quanto in ribasso, «sarà determinato in fase di stipula delle singole convenzioni nonché d’esecuzione del servizio, in virtù – scrivono dalla Prefettura di Agrigento – delle prestazioni erogate, moltiplicando il numero dei cittadini stranieri effettivamente ospitati per il prezzo pro capite e pro die offerto, nonché dal rimborso dei kit, dei poket money e delle schede telefoniche consegnati ai migranti e adeguatamente documentati». Per i servizi di gestione e funzionamento del centro, la Prefettura di Agrigento ha previsto il prezzo a base d’asta di 20,30 euro pro die/pro capite; 150 euro invece per la fornitura dei kit. «Il servizio dovrà essere garantito presumibilmente dal primo maggio, ovvero dalla data che sarà indicata nella convenzione, e fino al 31 luglio – scrive la Prefettura – , fatte salve eventuali proroghe necessarie e connesse all’evoluzione dell’emergenza epidemiologica in corso».