Coronavirus, sottosegretario all’Interno: ”Domiciliari non riguardano detenuti per mafia”

“E’ il giudice di sorveglianza che decide se un detenuto può completare la pena ai domiciliari” e la misura “riguarda solo chi ha un residuo di pena inferiore a 18 mesi, mentre non sono presi in considerazione i delinquenti abituali o quelli in detenzione per reati, ad esempio, di mafia”. Lo dice il sottosegretario all’Interno, Achille Variati, durante una conferenza stampa. (LaPresse)