Fase 2, industriali: Sicilia perde 2,1 mld al mese, Pil -12%

La Sicilia perde 2,1 miliardi al mese a causa della crisi da coronavirus. Lo affermano Sicindustria e Confindustria Catania e Siracusa in una lettera al presidente della Regione, Nello Musumeci. “Il lockdown – si legge nella nota degli industriali siciliani – ha fermato circa il 58% delle nostre imprese lasciando a casa circa 50.000 lavoratori solo nel settore industriale. Un sistema economico gia’ provato dalla crisi del 2007 che ha generato nell’arco temporale 2007-2018 una diminuzione del 15% del PIL regionale”. “Se dovessero ripartire tutte le attivita’ a maggio – prosegue la lettera – alla fine del 2020 si registrera’ una ulteriore diminuzione del Pil tra il 10% e il 12%. Purtroppo i numeri, che non sono ne’ di destra ne’ di sinistra, nella loro durezza ci dicono che ci troviamo in una situazione di grave recessione. Dobbiamo scongiurare in ogni modo di entrare nella pericolosa fase della depressione economica”. Superata la Fase 2, serve “una forte discontinuita’ che parta da una serena analisi degli errori di politica economica di questi anni, nei quali e’ mancata, tra le altre cose, una politica industriale legata a principi di sviluppo sostenibile”. (AGI)