Fase 2, operatrice turistica di Favara: ”Tagliati fuori e nessun sostegno dal governo”

“Siamo soli, abbandonati a noi stessi, senza sostegno da parte del governo. Chi è del settore sa che il mio prodotto non è tagliato per un turismo siciliano o italiano. Da calendario, non potrò lavorare fino al 2021 (dicembre 2020 vuole dire per me primavera 2021). I miei amici della ristorazione stanno pagando e pagheranno un prezzo carissimo, ma gli operatori del settore turistico, specializzati in nicchie, siamo completamente fuori”. E’ lo sfogo su Facebook di Annalisa Pompeo, di Favara, foodblogger  di go-sicily.it e operatrice turistica nel settore del turismo esperienziale nell’Agrigentino che in questi giorni propone corsi di cucina in inglese in diretta online. Un settore che, come altri, sta subendo un duro colpo per le restrizioni imposte dalle norme per il contenimento del Coronavirus e che si aspettava di più dal nuovo decreto sulla Fase 2.

“Io vendo esperienze create per un certo mercato che al momento non esiste, sono sempre stata positiva ma la verità è che siamo soli. Anche i miei amici americani hanno perso il lavoro, ma loro stanno ricevendo un sostegno economico valido, non 600 euro una tantum”, racconta Annalisa Pompeo che, come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, da anni accoglie i turisti stranieri nell’Agrigentino proponendo tour e corsi enogastronomici “con l’obiettivo di valorizzare e tramandare i sapori, i luoghi e le tradizioni della Sicilia di ogni tempo. Coniugando l’amore per la buona cucina, la calorosa accoglienza sicula e la volontà di rivalutare un territorio ricco di risorse e cultura, propongo ai miei ospiti un’esperienza molto particolare. Emozioni culinarie uniche, grazie all’utilizzo di prodotti biologici, di stagione e a km zero e alla riscoperta degli antichi, ma sempre più apprezzati, metodi della cucina della nonna, fatti di gesti semplici intrisi di storia e passione. Visite in spettacolari location dal valore artistico e culturale impareggiabile e in aziende esclusive nel settore enogastronomico locale in cui si partecipa a ricercate degustazioni”. Ma viaggiare non è ancora possibile e la crisi del comparto turistico si fa sempre più drammatica.