Sicilia, Ars approva oltre 2,2 mld per trasporti pubblici

Passa in aula anche l’articolo 12 che prevede interventi nel settore dei trasporti che prevede fondi in 6 anni per 2 miliardi e 200 milioni. Per i collegamenti marittimi da e per le isole minori stanziati 390 milioni da suddividere per ciascuno degli esercizi finanziari dal 2020 al 2025, con 65 milioni all’anno. Altri 165 milioni all’anno per 6 anni serviranno a garantire il servizio di trasporto pubblico locale su gomma a carattere extraurbano ed urbano. Per il trasporto ferroviario 130 milioni all’anno fino al 2026. Altri 30 milioni di euro per 3 anni per il trasporto aereo per assicurare la continuita’ territoriale verso Lampedusa e Pantelleria, Comiso e Trapani, mentre 10 milioni sono destinati a sostenere l’attivita’ dei soggetti titolari di attivita’ di servizio pubblico da trasporto non di linea in servizio di piazza, di servizio noleggio con conducente, di noleggio natanti e di trasporti marittimi di passeggeri.

Ed ancora, 3 milioni per il 2020 garantiranno la circolazione gratuita di tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine ed ai vigili del fuoco in servizio ed in possesso di apposito tesserino di riconoscimento. “Per la prima volta – dice l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone – la Regione siciliana applica una strategia di pianificazione sui trasporti con una programmazione diciamo a lungo termine con cifre certe e inoltre dopo 14 anni diamo una gratuita’ alle forze delle ordine ai vigili del fuoco”. Via libera anche all’articolo 13 che prevede il rifinanziamento del fondo di rotazione per gli interventi straordinari rivolti al risanamento delle gestioni ed al rilancio delle attivita’ di enti, associazioni e fondazioni a partecipazione pubblica, nonche’ delle associazioni teatrali e concertistiche: 526 mila euro per il 2020, 1.476.074,98 euro per il 2021 e altrettanti per il 2022. Il pagamento della prima rata relativa al fondo di rotazione Ris e’ rinviata dal 2021 al 2022.(ANSA)