Dl maggio: da lavoro a fisco, le novità in arrivo

Il congedo parentale straordinario per altri 15 giorni, il bonus babysitter che raddoppia a 1.200 euro e che potrebbe valerwe anche per i centri estivi, l’estensione della cig per altre 9 settimane, il bonus per gli autonomi che sale a 1.000 euro a maggio con alcuni paletti e tre mesi di sospensione di tasse e contributi. Sono alcune delle misure introdotte dal decreto Cura Italia che il governo si appresta a rifinanziare nel dl maggio ancora allo studio. Dal fisco al lavoro, alcuni interventi dovranno essere necessariamente prorogati e per questo l’esecutivo sta valutando un possibile spacchettamento del provvedimento: le norme piu’ urgenti, e su cui sostanzialmente c’e’ accordo sull’impianto, potrebbero essere varate prima, gia’ nel weekend, mentre gli aiuti alle imprese e il reddito di emergenza, oggetto di fibrillazioni nella maggioranza e su cui sono ancora molti i nodi da sciogliere, potrebbero arrivare in un secondo momento.

Ecco alcune delle misure che saranno prorogate, con alcune novita’: – CONGEDO PARENTALE PER ALTRI 15 GIORNI Prorogato di altri 15 giorni il congedo parentale speciale introdotto dal Decreto Cura Italia. Si prevede che dal 5 marzo e sino al 30 settembre 2020, per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 30 giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire, per i figli di eta’ non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo per il quale e’ riconosciuta un’indennita’ pari al 50 per cento della retribuzione. – BONUS BABYSITTER Il bonus babysitter, introdotto dal decreto Cura Italia, in alternativa al congedo parentale speciale, viene prorogato. Il beneficio passa da 600 euro a 1.200 euro. Mentre per i medici, infermieri e operatori sanitari il bonus sale da 1.000 euro a 2.000 euro. Potrebbe valo’ere anche per i centri estivi, se riapriranno.

– DETRAZIONE CENTRI ESTIVI Saranno detraibili le spese, fino a 300 euro, per la frequenza ai centri estivi dei figli fino a 16 anni, sostenute da contribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro. – ALTRI 12 GIORNI PERMESSI DISABILI Prorogati anche i permessi aggiuntivi per i disabili. Sono previsti ulteriori 12 giorni complessivi di permessi della cosiddetta legge 104 usufruibili nei mesi di maggio e giugno, in aggiunta ai 3 giorni normalmente previsti durante il mese. – ESTENSIONE CIG La Cig viene estesa da 9 a diciotto settimane, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020. Per gli agricoli, si estende per un massimo di 120 giorni, fino a fine anno. – PROROGA DIVIETO LICENZIAMENTO Il divieto di licenziamento per due mesi, previsto dal decreto Cura Italia, viene esteso per un totale di 5 mesi, a decorrere dal 17 marzo 2020. Il divieto riguarda l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, di quelle pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020 e di recesso dal contratto di lavoro per giustificato motivo oggettivo.

MESI IN PIU’ PER NASPI Sono concessi due mesi in piu’ per la NASpI e la DIS-COLL, in scadenza tra il primo febbraio e il 30 aprile 2020. Inoltre, i percettori di ammortizzatori sociali a sostegno del reddito possono essere impiegati in agricoltura per un massimo di 60 giorni. La retribuzione massima, in tal caso, e’ di 2.000 euro. – PROROGA VERSAMENTI TASSE E CONTRIBUTI Si lavora a un’ulteriore proroga di tre mesi, da giugno a settembre, dei versamenti di tasse e contributi sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. Il pagamento di tutto cio’ che non e’ stato versato dovrebbe slittare quindi al 16 settembre e potra’ avvenire, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione o in 4 rate mensili di pari importo. Una prima versione del decreto prevedeva che i versamenti sospesi fossero effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio. – STOP A CARTELLE E ACCERTAMENTI Dovrebbe inoltre essere previsto un ulteriore rinvio dei termini per il pagamento degli avvisi di accertamento in scadenza dal 2 marzo al 31 maggio.

– BONUS AUTONOMI SALE A 1.000 EURO Il bonus di 600 euro per i professionisti e lavoratori con contratto di co.co.co e’ confermato anche per aprile. L’incentivo sale a 1.000 euro, per il mese di maggio, per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva iscritti alla Gestione separata Inpsnon titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019. – BONUS COLF E BADANTI Ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o piu’ contratti di lavoro per una durata complessiva non superiore a 20 ore settimanali, e’ riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennita’ mensile pari a 400 euro, per ciascun mese. L’indennita’ sale a 600 euro per i contratti superiori a 20 ore settimanali. (AGI)