Migranti, Sea Watch: ”Nave quarantena si è rivelata nuova prigione”

“Poteva essere accolto a terra ma è morto su una nave-quarantena, l’invenzione creata dal governo al solo scopo di giustificare la decisione incomprensibile di dichiarare non sicuri i porti italiani. Per i naufraghi si è rivelata una nuova prigione”. Così su Twitter la ong Sea Watch commenta la morte di un migrante che, nella notte, si è buttato in mare, nelle acque di Porto Empedocle (Agrigento), dalla nave quarantena ‘Moby Zaza’. (LaPresse)