Corruzione nella sanità siciliana, Razza: pensavano di poter fare pressioni

“Non ho letto l’ordinanza, ne chiedero’ una copia. Leggendo le notizie sulla stampa, mi ha amareggiato l’idea che qualcuno avrebbe solo potuto pensare di potere esercitare pressioni su di noi. Lavorando accanto ad Antonio Candela, non avrei mai pensato di potere leggere quello che ho letto, non c’era nulla che me lo facesse pensare”. Cosi’ l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, parlando con i cronisti a Palazzo d’Orleans dell’indagine su tangenti e appalti nella sanita’ in Sicilia. (ANSA)