Covid-19, a Calamonaci al via test su 1.300 abitanti per tracciare una mappatura sull’evoluzione del virus

Un’indagine su un campione rappresentativo della popolazione siciliana, parte dal comune di Calamonaci (AG), poco meno di 1.300 abitanti, per tracciare una mappatura sull’evoluzione del COVID-19 e definire un quadro conoscitivo relativo ai principali determinanti associati a stati di sovrappeso/obesità. “Il progetto voluto dal Sindaco Pellegrino Spinelli, primo nel suo genere in Sicilia – si legge in una nota dell’amminitrazione comunale – nasce dalla collaborazione tra il Comune di Calamonaci, il Dipartimento di Scienze della Promozione della Salute, Materno-Infantile, Medicina Interna e Specialistica d’Eccellenza “G. D’Alessandro” (PROMISE) dell’Università di Palermo e gli OO. RR. “Sciacca-Ribera”. A coordinare il progetto è il Prof. Alberto Firenze, Commissario ad Acta presso gli OO. RR. “Sciacca-Ribera”, dove si effettuerà l’analisi dei dati e conseguente comunicazione dei risultati.

“Con questa iniziativa – dice il sindaco di Calamonaci, Pellegrino Spinelli – l’amministrazione comunale dimostra di essere vicina alla popolazione in un periodo drammatico di emergenza sanitaria e sociale”. Lo studio prevedrà un’azione di sorveglianza capillare sui residenti di Calamonaci mediante l’esecuzione di test sierologici per la valutazione della risposta anticorpale al virus SARS-CoV-2. L’indagine permetterà di conoscere meglio la presenza del coronavirus nella comunità e di ragionare sulle modalità più efficaci per contrastarne la diffusione e ridurre il peso dell’epidemia. “Nell’attuale emergenza sanitaria, lo screening e la diagnosi rapida dei pazienti contagiati è una priorità per consentire il contenimento dell’infezione – dice Alberto Firenze – e l’estensione delle indagini sierologiche nella popolazione potrà permettere ai clinici di trattare prontamente i soggetti contagiati”.

In occasione dello screening, verrà inoltre somministrato un questionario per conoscere i determinanti associati a quadri di sovrappeso/obesità ed eventuale esame bioimpedenziometrico. La conoscenza di tali dati permetterà di indirizzare interventi mirati alla promozione della salute, poiché, come emerge in letteratura, l’infezione da SARS-CoV-2 ha un impatto clinico peggiore nei soggetti in sovrappeso/obesi. Il Comune – viene spiegato –  acquisterà i test sierologici rapidi di tipo qualitativo (su card) e si farà carico delle spese per l’implementazione dell’apparecchiatura necessaria alla valutazione della composizione corporea, nell’ambito della prevenzione dell’obesità e della promozione di un corretto stile di vita. Le giornate di screening verranno effettuate nei locali di pertinenza comunale dal sindaco Pellegrino Spinelli, infermiere professionale, coadiuvato da altri operatori sanitari qualificati quali un biologo nutrizionista il Dott. Matteo Pillitteri, un endocrinologo Dott. Giuseppe Pillitteri ed un medico in formazione Katia Spinelli”.