”Giustizia sospesa”, flash mob degli avvocati davanti al Tribunale di Agrigento (VIDEO)

Giustizia sospesa: in duecento, toga sulle spalle e codici in mano, in fila indiana, attraversano le scale del tribunale per consegnare simbolicamente i codici. Gli avvocati agrigentini – come racconta il Giornale di Sicilia – hanno aderito massicciamente alla campagna nazionale per chiedere la ripartenza della giustizia ancora ferma al lockdown. Da lunedì è prevista una maggiore riapertura nel settore penale ma gli avvocati sollecitano una ripresa più decisa.

«Ci sono diverse criticità anche nell’accesso ai servizi di cancelleria – ha commentato l’avvocato Vincenzo Vitello, uno dei promotori del flash mob – il problema è la mancanza di direttive centrali a livello governativo. In questo contesto assistiamo in Italia a centinaia di protocolli diversi nel segno comune della confusione». Mentre una folta componente di avvocati protestavano, una delegazione istituzionale (fra cui rappresentanti dell’Ordine e della Camera penale) hanno incontrato, in collegamento da remoto, i dirigenti della cancelleria e i vertici degli uffici giudiziari per tentare di arrivare ad alcuni correttivi legati ai servizi per una più ampia ripresa.