Fase 2, Bertolaso: Sicilia pronta, risposta turisti sarà forte

“Il 27 maggio non sapevamo ancora se il 3 di giugno si sarebbe riaperto. Molto e’ cambiato e ho valutato la app come utile e di semplice utilizzo e puo’ essere d’aiuto”. Lo ha detto Guido Bertolaso coordinatore del progetto di sicurezza sanitaria della Regione siciliana. “All’inizio l’app era pensata per poche persone e adesso e’ finalizzata a tutti coloro che vorranno venire a trovare la Sicilia”, da una previsione iniziale di poche decine di migliaia di persone a una stima di 3 milioni di persone. Parte di un sistema di protezione, con l’assunzione, ha aggiunto Bertolaso, di 80 medici per i quali partira’ la formazione e che saranno impiegati nei luoghi a maggiore presenza turistica. “Da oggi al primo di luglio – ha proseguito – questa app si attrezzera’ e organizzera’, i medici si saranno insediati con gli infermieri; faremo simulazioni, testeremo il numero verde… Siamo convinti che la risposta dei turisti sara’ alta, perche’ quello che si trova in questa regione non c’e’ altrove”. Poi l’ex capo della Protezione civile ha avvertito: “Nel prossimo autunno ci saranno grossi problemi sanitari con l’interferenza peraltro di altre epidemie. Questa estate vogliamo consentire un periodo sereno ai cittadini dopo un periodo difficile, ma le istituzioni dovranno prepararsi a un autunno-inverno difficile”. Lo ha detto l’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, coordinatore del progetto sicurezza della Regione siciliana. L’app, ha spiegato l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, non si sovrappone a Immuni: “Serve a mettere il cittadino con immediatezza in contatto con il sistema sanitario regionale, mentre Immuni serve a tracciare persone diverse. Il costo dell’applicazione e’ di poche decine di migliaia di euro”. (AGI)