Kalashnikov trovato nell’Agrigentino forse usato per faida Favara e il Belgio

I poliziotti della squadra mobile della questura di Agrigento, al termine di una breve attivita’ di indagine, hanno ritrovato un kalashinkov, modello AK47, con caricatore e diversi proiettili inesplosi. Il mitragliatore, catalogato come “arma di guerra a raffica”, si trovava nelle campagne fra Castrofilippo e Favara. Gli agenti, coordinati dal vice questore Giovanni Minardi, hanno effettuato il sequestro dopo avere ricevuto alcune segnalazioni di movimenti sospetti da parte di sconosciuti. L’arma sara’ sottoposta ad accertamenti tecnici da parte della polizia Scientifica che sta provando a individuare eventuali tracce di Dna. Gli accertamenti balistici dovranno, inoltre, stabilire chi possa averla utilizzata. Il sospetto e’ che possa essere collegata con i fatti di sangue che, negli ultimi quattro anni, fra Favara e il Belgio, hanno provocato una vera e propria faida con omicidi e tentati omicidi su cui indaga la Dda di Palermo. (AGI)