Migranti, sindaco di Lampedusa: grazie a Provenzano, ora risposte

“Ho ribadito al ministro Giuseppe Provenzano, che ringrazio per la sua presenza a Lampedusa, la necessita’ di sostenere le isole Pelagie che rappresentano, soprattutto in questo momento, ‘il Sud del Sud’. Qui si vive quasi esclusivamente di pesca e di turismo, ed entrambi i settori sono stati messi in ginocchio piu’ che altrove dall’emergenza Covid19”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa e Linosa Toto’ Martello a margine dell’incontro di oggi con il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano. “Il governo nazionale – ha aggiunto Martello – puo’ e deve attivare misure di sostegno specifiche per Lampedusa e Linosa: ho sottoposto al ministro le richieste della nostra comunita’, richieste legittime avanzate dai rappresentanti delle categorie produttive locali e discusse durante i lavori del Consiglio comunale, che ci aspettiamo siano valutate con la massima attenzione”.

Tra i punti elencati dal sindaco Martello al ministro Provenzano c’e’ la necessita’ di definire la questione ancora non risolta della “sospensione delle tasse” che si trascina dal 2011, misure di sostegno alla marineria locale, aiuti diretti ed indiretti al comparto del turismo anche attraverso interventi per agevolare l’arrivo di voli charter, il rafforzamento delle strutture sanitarie a Lampedusa e Linosa, l’impegno del governo nazionale per adottare regole volte alla gestione dei flussi migratori in maniera ordinata, regolare e sicura. “Come ho piu’ volte ribadito – ha aggiunto Martello – a Lampedusa stiamo vivendo tre emergenze in una: sanitaria, economica ed umanitaria. Fino ad ora la cittadinanza ha mostrato responsabilita’, e di certo la stragrande maggioranza dei lampedusani rifiuta forme di protesta come quella alla Porta d’Europa o, peggio, i due incendi alle imbarcazioni dei migranti. Ma in assenza di risposte concrete, che ci aspettiamo innanzitutto dal governo nazionale, sara’ difficile gestire una crisi che nelle nostre isole non ha precedenti”. (ANSA)