Operazione antidroga a Favara, investigatori: ”Spregiudicate modalità imprenditoriali” (VIDEO)

Quella sgominata stamani dagli investigatori della Squadra mobile di Agrigento, diretta dal vice questore aggiunto Giovanni Minardi, era una fitta rete di spaccio gestita con “spregiudicate modalità imprenditoriali” alla luce del sole. Sono 15 misure cautelari, emesse dal gip Alessandra Vella su richiesta dei pm Gloria Andreoli e Sara Varazi, eseguite dagli agenti. Ventuno complessivamente gli indagati di un’indagine andata avanti per oltre un anno e che ha permesso di fare luce su un fiorente traffico di hashish, marijuana e cocaina. Le indagini della Narcotici, sotto la supervisione del vice dirigente Giovanni Franco, sono partite da due giovani donne. E stato seguendo loro che gli investigatori hanno potuto squarciare il velo sulla rete di spaccio e di una serie di soggetti che collaboravano con le due donne o che erano loro fornitori. Durante le indagini sono stati effettuati numerosi sequestri di sostanze stupefacenti di varo tipo: 72 complessivamente gli episodi ricostruiti e relativi ai 21 indagati.

Sono finiti agli arresti domiciliari: Cristina Schembri, nata in Germania, 23 anni; Floriana Pia Pullara, nata a Pescia, 21 anni; Calogero Sorce, 28 anni di Agrigento; Gabriele Gramaglia, nato ad Agrigento, 24 anni; Calogero Mulè, nato a Canicattì, 29 anni; Carmelo Papia, nato ad Agrigento, 34 anni; Michele Bongiorno, nato ad Agrigento, 30 anni;  Antonio Sciortino, nato a Favara, 44 anni e Angelo Stagno, nato ad Agrigento, 20 anni. Coloro che sono stati posti agli arresti domiciliari – scrive il gip del tribunale di Agrigento – non dovranno allontanarsi dal luogo di esecuzione degli arresti senza l’autorizzazone del giudice procedente, avranno divieto di incontro e di colloquio, anche telefonico, con persone diverse dai familiari conviventi, del medico curante e del difensore. Destinatari della misura cautelare dell’obbligo di dimora sono: Antonio Baldacchino, nato a Canicattì, 20 anni; Bryan Pullara, nato ad Agrigento, 21 anni; Simona Schembri, nata in Germania, 23 anni e Giovanni Lombardo, nato ad Agrigento, 26 anni. Divieto di dimora nel Comune di Agrigento, per Bah Ousmane, nato in Guinea, 20 anni, e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Lorenzo Maria, nato ad Agrigento, 34 anni.