Sicilia, ok dell’Ars al ddl sulla semplificazione amministrativa

Disco verde dell’Assemblea regionale siciliana al disegno di legge sulla semplificazione amministrativa. L’Aula, nel corso della seduta presieduta da Gianfranco Micciche’, ha dato l’ok con 33 voti favorevoli e 24 contrari. La legge introduce procedure commissariali, anche per le infrastrutture, in capo al governo in caso di dichiarazione di stato di emergenza. Il testo, inoltre, prevede il ‘silenzio-assenso’ per alcune richieste autorizzative presentate da cittadini e imprese. Il ddl, denominato ‘Disposizioni per l’accelerazione dei procedimenti amministrativi’, ha visto la ferma opposizione del Partito democratico e del Movimento cinque stelle. “Doveva essere una legge sulla semplificazione amministrativa, e’ diventata una legge liberticida che creera’ problemi e non semplifichera’ nulla – le parole del deputato regionale dem Antonello Cracolici -. Oltretutto gettera’ sulle amministrazioni locali una responsabilita’ enorme.

Questa legge introduce un principio pericolosissimo – aggiunge Cracolici -, si stabilisce che in nome di ‘emergenze autodichiarate’ si potra’ derogare alle leggi regionali vigenti. Questo ddl era nato in un modo ma e’ stato trasformato, cosi com’e’ creera’ problemi normativi, altro che semplificazione”. Parole in linea con quanto espresso in aula dal capogruppo dei democratici, Giuseppe Lupo: “Non condividiamo l’idea di introdurre poteri commissariali ‘permanenti’ per bypassare le leggi regionali”, aveva affermato Lupo. Di parere opposto, invece, la coalizione che sostiene il governo Musumeci a Palazzo dei Normanni: per Alessandro Arico’, capogruppo di Diventera’ bellissima, “le nuove misure di semplificazione e sburocratizzazione e l’ulteriore valorizzazione del silenzio-assenso, delle autocertificazioni e della conferenza dei servizi garantiranno l’accelerazione dei procedimenti amministrativi e saranno fondamentali per la ripresa economica in Sicilia dopo l’emergenza coronavirus”.

Per Arico’, inoltre, e’ “molto importante anche la possibilita’ che la giunta regionale possa decretare lo stato di crisi e di emergenza al verificarsi di eventi che richiedono – prosegue – risposte tempestive ed efficaci”. Diventera’ bellissima respinge le accuse provenienti dai banchi del Pd: “Altro che ‘prevaricazione’ o ‘disprezzo per gli assetti democratici’ – conclude Arico’ -, questa legge e’ nell’interesse dei siciliani”. Convinto della bonta’ della legge anche l’Udc: per la capogruppo dei centristi Elenora Lo Curto “le norme sulla semplificazione amministrativa sono un’assoluta novita’ per la Regione che finalmente semplifica le procedure autorizzative negli iter per la realizzazione di opere e per il rilascio di pareri e licenze”. (Dire)