Ripartono big della ristorazione tra parchi e oasi green, Perbellini in Sicilia: ”Piatti rispettano terra di profumi e sapori”

Qualita’ ambientale e gastronomica sempre piu’ vicine nella grande ristorazione italiana che riparte ‘en plein air’, dopo il lockdown imposto dall’emergenza coronavirus, e cambia formula valorizzando spazi all’aperto, terrazze, litorali marini e lacustri. Antonino Cannavacciuolo porta i suoi sapori sotto il cielo stellato del lago d’Orta che quest’anno ha conquistato la Bandiera Blu mentre il Lido di Gozzano ha ottenuto il riconoscimento dell’associazione danese Fee, Foundation for Environmental Education. Distanziamento, gusto e relax garantiti dai sei tavoli nel giardino del relais Villa Crespi, a Orta San Giulio (Novara), dove lo chef e star televisiva propone i menu degustazione “Carpe diem” e itinerario Dal Sud al Nord. Nella Capitale Heinz Beck annuncia la riapertura il primo luglio del ristorante tristellato La Pergola al Rome Cavalieri. “La terrazza panoramica e gli ampi spazi – sottolinea Beck – permettono una ripartenza in assoluta sicurezza e con tavoli distanziati”. Beck sottolinea di aver dedicato questo periodo di pausa ricerca e alla creazione di nuove ricette. “Il piatto simbolo della rinascita – precisa lo chef – e’ frutti di mare su carpaccio di cocomero e pomodorini, e lo scampo su avocado con tapioca al lemongrass e lime al basilico”. Intanto apre a Milano l’Emporio Armani Giardini, spazio all’aperto dell’Emporio Armani Caffe’ e Ristorante. Nel menu estivo, firmato dall’executive chef Ferdinando Palomba, spiccano tra le novita’ i ravioli di granchio reale e, tra i secondi piatti, la cernia con erbe aromatiche e salsa al limone insieme all’immancabile costoletta di vitello alla milanese.

Prende il via l’esperienza siciliana di Giancarlo Perbellini che, in attesa della riapertura del suo ristorante stellato a Verona e a un mese dal lancio del temporary Giancarlo Perbellini Pop Up, apre “Locanda al Mare” sulla spiaggia di Bovo Marina a Montallegro. Alle spalle della riserva naturale di Torre Salsa, presidio Wwf, e a 30 Km dalla Valle dei Templi “un luogo davvero magico – osserva lo chef e pasticcere scaligero – ora con un bistrot che nasce da un’idea molto democratica, e con piatti che rispettano una terra di profumi e sapori, come e’ la Sicilia, che ad ogni assaggio mi fanno tornare bambino. Voglio che buona parte della brigata, sotto il timone di Nicolo’ Agostini, sia del posto. Quindi a regime – annuncia Perbellini – 5 su 7 lavoratori saranno del luogo”. Di isola in isola, nella Costa Smeralda Luca Guelfi inaugura domani, in partnership con Andrea Orecchioni (patron del ristorante La Scogliera de La Maddalena), il ristorante “Rafael” a Porto Rafael, con 55 coperti di fronte all’arcipelago de La Maddalena, che si aggiunge alle sue altre insegne in Sardegna Canteen a Poltu Quatu, Fruits de Mer e Big Sur Liscia Ruja. A tavola prevale la Paella nelle sue varianti che pero’ rispettano i capisaldi della ricetta valenciana: “ho lavorato tanti anni a Formentera, nelle Baleari, e credo – dice Guelfi – che la Paella sia il piatto per eccellenza della vacanze nel Mediterraneo. La scelta di proporre una fusione tra le due cucine e’ anche una dedica appassionata allo spagnolo Rafael Neville, creatore di Porto Rafael” che quest’anno celebra i 60 anni dalla fondazione. (ANSA)