Migranti, sindaco di Siculiana su nuova fuga da centro accoglienza e ferimento poliziotto: ”Il vaso è colmo”

Un piccolo gruppo di migranti ha tentato ieri sera la fuga dal centro di accoglienza Villa Sikania di Siculiana, nell’Agrigentino. Nel tentativo di bloccare gli ospiti della struttura un poliziotto sarebbe rimasto gravemente ferito, aggredito proprio da uno dei tunisini in fuga. Secondo le prime informazioni gli ospiti della struttura, in cui già da giorni si respira un clima di tensione, avrebbero approfittato dell’oscurità per cercare di allontanarsi dal centro, presidiato dalle forze dell’ordine h24. Proprio nel tentativo di bloccare uno dei fuggitivi l’agente sarebbe rimasto ferito. Per lui è stato necessario il trasporto in ospedale. Dalla Questura di Agrigento fanno sapere che “tutti i migranti sono stati rintracciati”.

“Il vaso è colmo”. Così il sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella che, ancora una volta, prende posizione rispetto all’ennesima fuga di migranti dal centro di accoglienza ex Villa Sikania. “La struttura, ubicata in pieno centro urbano e con un ingresso che si affaccia sulla Ss  115, ormai da mesi, a seguito delle innumerevoli fughe che hanno creato preoccupazione e panico nella cittadinanza siculianese si conferma, come più volte ribadito alle istituzioni, inadeguata. Le rassicurazioni delle Istituzioni e della Prefettura ancora una volta si sono dimostrate vane”, afferma il sindaco che prosegue: “Quanto verificatosi ieri è la dimostrazione che la gestione del fenomeno migratorio nella nostra Provincia espone a potenziali rischi non solo le popolazioni residenti, ma anche gli operatori di polizia impegnati a presidio della struttura. Tutto questo non è più tollerabile; l’azione legale che stiamo portando avanti a tutela della cittadinanza, sarà decisa, ben strutturata e finalizzata ad ottenere risultati concreti. I nostri cittadini- conclude Il primo cittadino – meritano serenità, gli operatori di polizia meritano di lavorare in un contesto che garantisca la loro sicurezza personale. In questa direzione, va la solidarietà del Sindaco, dell’Amministrazione e del Consiglio comunale e di tutta la cittadinanza all’agente di polizia che nella giornata di ieri è stato aggredito e ricoverato”.
Nei prossimi giorni si attende la convocazione del sindaco da parte del ministro dell’Interno.